KDCOBAIN.IT - il sito comunità sui nirvana e la musica alternativa  
 
Nirvana HOMEPAGE
BIOGRAFIA
CURIOSITA'
FOTO
DISCOGRAFIA
TESTI
MIDI
INEDITI
VIDEO
INTERVISTE
TABLATURE
MORTE DI KURT
INVESTIGAZIONI
SCREENSAVER
Santo Niente Unberto Palazzo intervista

[intervista] Santo Niente


 

Risponde Umberto Palazzo


- Alcuni cambiamenti nella line-up della band e un nuovo contratto discografico con la Black Candy. Anche nel nuovo disco si avvertono questi cambiamenti? C'è una rottura con il passato?
Un salto di sette/otto anni dall'ultimo album non può essere senza conseguenza. L'organico è nuovo e ottimo. Alessio D'Onofrio, Gino Russo e Raffaello Zappalorto sono i migliori musicisti con i quali abbia mai suonato e sono coautori di diversi brani dell'album. Ovviamente il cambiamento è stato progressivo, ma non essendo stato testimoniato da alcun disco può apparire radicale. In realtà è stata una lentissima evoluzione che ci ha portati a questo suono.

- C'è spesso ironia nei testi anche se forse è talmente ben dosata che quasi non si nota. Cosa ti auguri che trasmetta una tua canzone a chi l'ascolta?
Vorrei che trasmettesse emozioni, che è quello di cui abbiamo bisogno, non credi? Siamo soffocati dalla più sterile materia sintetica che si possa concepire. Tutto appare, ad un'analisi appena attenta, falso e morto.
Qual'altro scopo ci si può prefiggere se non quello di provare e trasmettere emozioni? L'ironia fa parte della vita e stempera il sapore troppo forte di certe verità. E poi i miei colleghi si prendono quasi tutti talmente sul
serio da risultare ridicoli a chi non li mitizza.

- "Il fiore dell'Agave" è un titolo poetico per un disco, ma qual è il significato di questo fiore per i Santo Niente?
Tequila! Sto scherzando:-) Ti auguro che ti capiti di imbatterti in un vero fiore d'agave, quest'estate. Ti auguro che ti capiti vederlo crescere. E' un'esperienza molto emozionante. Bella e tragica, come la vita.

- Sei soddisfatto dell'evoluzione della musica nella tua carriera?
Sono molto soddisfatto della mia musica e del posto che essa occupa nella mia vita. Quanto a essere soddisfatto della carriera di musicista non posso certo dire altrettanto. Se non avessi avuto successo come DJ avrei senz'altro dovuto abbandonare definitivamente la musica.

- Come sono i tuoi rapporti oggi con Giovanni Lindo Ferretti?
Inesistenti. Mi piace andare a cena con Giorgio Canali. Credo che Lindo preferisca andare a cena con Giuliano Ferrara e il Cardinal Ruini.

- Parliamo del tuo blog. La necessità di esprimerti non si ferma alla musica, ma ti piace anche recensire dischi. E' una passione o è una sorta di invito all'ascolto?
E'una passione, è un invito all'ascolto e al dialogo ed è anche un lavoro, perchè alcuni degli articoli vengono pubblicati su Intercity, un free-magazine. Mi piacciono i blog e le webzine. Mi piace condividere quello che ho e che so e mi piace non essere l'unico a pensarla così.

- Quanto sono importanti i webmagazine per la musica secondo te?
Per me moltissimo. Sono mezzi d'informazione molto più democratici della carta stampata, che per quanto cerchi di essere indipendente, oggettivamente non può esserlo, specie per quanto riguarda la musica italiana "alternativa". Sono talmente pochi i gruppi che possono fare degli investimenti sostanziosi in pubblicità che nessuna testata si sognerebbe di dire quello che veramente si prova nell'ascoltare certi dischi. L'effetto che fanno davvero sul pubblico lo ricavi solo dalle webzine, dai forum e dai blog per mano di persone che non prendono soldi in cambio e che addirittura comprano i dischi (a volte) e che hanno il diritto di essere incazzati se prendono una fregatura. In generale tutto ciò è un antidoto allo strapotere della comunicazione di massa, che è un vero e proprio regime in sè. Da una parte abbiamo l'industria e la comunicazione di massa, che manipola e impone il gusto e dall'altra la gente ed una ragnatela paritaria e democratica d'informazione. Credo che il web sia uno degli ultimi spiragli di salvezza che ci rimangono.

- Come sta rispondendo al tuo nuovo disco dal vivo il pubblico?
Benissimo, come al solito. I concerti sono sempre stati la nostra arma migliore. Ti assicuro che non fa piacere a nessuno salire sul palco dopo il Santo Niente. E siamo quasi a quota duecento.

 


- Recensione di 'Il Fiore Dell'Agave' (2005)
- Sito Ufficiale Santo Niente

ilaria, 21/06/05


Indice delle news | Indice delle recensioni | Indice delle interviste

RECENSIONI Musica
INTERVISTE
NEWS
EMERGENTI

CHAT Community
FORUM
ANNUNCI
PENSIERI
COMUNITA'
CREAZIONI
LINKS
NEWSLETTER
CONTATTI
  KDCOBAIN.IT - Vietata la riproduzione dei contenuti senza il consenso della webmaster [online dal 16 dicembre 2000]