viboras intervista
[intervista] Viboras

-Ci dite come vi siete avvicinati al mondo del punkrock?
Se intendiamo la parola punk come attitudine e stile di vita ci
siamo dentro da sempre dato che è il termine che piu' si
addice al nostro modo caotico di intendere la vita. per quanto riguarda
la musica è puro istinto, è ciò che siamo.
In realtà non abbiamo mai pensato troppo allo stile musicale,
ci è venuto così. ascoltiamo tanti generi diversi,
evidentemente mescolandoli a noi è venuto questo...nulla
di premeditato comunque. E grazie ai Misfits.
-Siete soddisfatti del vostro album? Perchè il titolo
"Wrong"?
Soddisfattissimi, anche perché per il momento ci rappresenta
alla perfezione (grazie West Link). Il titolo è quello della
canzone che amiamo un pelo di più, e poi è corto cazzo!
Ci metti poco a memorizzarlo. E ha un bel significato
-Si avvertono alcune incursioni hardcore nel vostro disco, siete
degli estimatori di questo genere?
L'HC da alcuni di noi è amatissimo in tutte le sue forme.
Dai SOIA ai The Get Up Kids ai grandi De Crew. È la frangia
potente delle nostre influenze, e non dimentichiamoci gli Insted.
Talvolta viene naturale orientarsi in quella direzione perché
è uno dei modi migliori per esternare tramite musica le sensazioni
negative come odio e delusione.
-Indubbiamente la vostra musica è molto simile a quella
dei Distillers ma cosa pensate quando vi paragonano a loro?
Naturalmente quando consigli un disco ad un amico usi dei paragoni
utili a capire lo stile del gruppo e cosa propongono. È quando
si accusa di copiare che la cosa fa incazzare dato che si passa
direttamente ad un insulto. E poi tutti parlano dei Distillers senza
sapere che di donne incazzate con la voce truce ce ne sono da un
trentennio, MTV Generation!? In realtà copiamo i Muffs!
-Il punk in tutte le sue forme ha sicuramente subito modifiche
durante tutte le sue ondate. Per molti è più una moda
che un'attitudine, cosa pensate dei gruppi che affollano le chart
americane?
Le chart esistono da sempre, è inutile fare commenti da puristi,
il punk è nato su major quindi basta cazzate. Tutti i musicisti
sono degni di rispetto, poi peggio per loro se sono artefatti. L'attitudine
in ogni caso non sarà mai quella delle origini ('77) ma nemmeno
quella di ogni decennio successivo. Non si può pensare che
i contesti sociali e i nemici da combattere siano gli stessi. L'unico
sforzo da fare è non dimenticare mai il passato.
-Nell'album "Wrong" è presente la cover di
"Don't let me get me" di Pink, come mai questa scelta?
È una scelta non scelta, ad alcuni piaceva l'originale ma
Eerie era contraria. Dopo un attacco di democrazia tipo "tre
contro uno quindi ti devi adattare" l' abbiamo provata e ci
è piaciuta, l'abbiamo testata dal vivo e abbiamo deciso di
registrarla sul disco.
-So che avete girato un video, ci raccontate di cosa parla e
come è nato?
È un clip semplicissimo, noi che suoniamo all'interno del
Goganga, un locale milanese. L'idea di Kappa era quella di girare
un video in cui la grinta live e l' immagine del gruppo fossero
percepite istantaneamente. Niente storielle, solo materiale chiaro
e immediato. Se poi piace bene, sennò cazzi!
-A settembre suonerete al Rock In Idro, accanto a formazioni
internazionali, come vivete l'attesa?
Aspetteremo il giorno con tranquillità,emozionarci già
adesso ci sputtanerebbe i nervi . È per noi pura felicità
poter suonare con band italiane e straniere così prestigiose.
Speriamo non ci siano zanzare, i tafani si, fanno numero.
- Recensione
di 'Wrong' (2005)
- Sito Ufficiale
Viboras
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
Nicolò, 26/07/05
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