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[recensione] 3 Inches of Blood - Advance and Vanquish (2004)

[etichetta: Roadrunner Records]




3 Inches of Blood - Advance and Vanquish


Tutto iniziò alla fine degli anni 70 quando in Inghilterra prese piede un fenomeno chiamato New Wave of British Metal. Gli Iron Maiden e i Judas Priest, alfieri di questo genere, grazie al loro stile hanno condizionato migliaia di band in tutto il mondo fino ad oggi. I 3 Inches of Blood partono proprio da quel genere per elaborarlo in chiave più moderna unendo al falsetto un poderoso growl, creando così uno stile a cavallo tra il death e l'heavy senza troppi compromessi. Inevitabile è lo sfondo fantasy del disco che tra orchi, spade e cannoni dipinge battaglie a suon di potenti assoli e veloci cavalcate supervisionate dalla produzione di un guru del metal, ovvero Neil Kernon (Judas Priest, Queensryche).

Direttamente da Vancouver i 3 Inches of Blood vantano dei fans di eccezione come i Darkness, con i quali hanno addirittura diviso il palco per un tour inglese. "Advance and Vanquish" è il secondo album della band canadese e la frenesia dei brani è sicuramente la caratteristica principale che salta all'orecchio dopo l'ascolto di ogni brano. Strofe e ritornelli che rimangono impressi al primo ascolto costellano brani come "Deadly Sinners" o "Revenge is a vulture". Il grind sembra regnare nella strofa di "Dominion of Deceit", ricordando in alcuni passaggi i Cannibal Corpse.

Oltre 50 minuti di pura potenza speed metal in cui chitarre e batteria si rincorrono in una frenetica lotta scandita dal contrasto tra le due voci, una di scuola prettamente hardcore e l'altra palesemente heavy. 13 brani senza un attimo di respiro arrivano a chiudersi sulle note di "Isle of Eternal Despair", dove i richiami allo stile di Bruce Dickinson e soci abbondano. "Advance and Vanquish" è un disco coinvolgente come una avvincente saga fantasy.



Tracklist
1. Fear On The Bridge (Upon The Boiling Sea I)
2. Deadly Sinners
3. Revenge Is A Vulture
4. Dominion Of Deceit
5. Premonition Of Pain
6. Lord Of The Storm (Upon The Boiling Sea II)
7. Wykydtron
8. Swordmaster
9. Axes Of Evil
10. Crazy Nights
11. Destroy The Orcs
12. The Phantom Of the Crimson Cloak
13. Isle Of Eternal Despair (Upon The Boiling Sea III)



- Recensione di 'Fire up the Blades' (2007)
- Sito Ufficiale 3 Inches Of Blood
- Sito Ufficiale Roadrunner Records


Nicolò, 06/12/04
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it )


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