Afterhours - Ballate per piccole iene nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Afterhours - Ballate per piccole iene (2005)
[etichetta:
Mescal]
E' inutile presentare la band degli Afterhours. Basti pensare al
fatto che l'uscita di questo disco è stata posticipata per
soddisfare la richiesta live talmente grande da diventare sold out
anche per due giorni consecutivi nella stessa città. Gli
Afterhours sono ormai entrati di diritto nell'olimpo delle band
italiane più amate dal pubblico e le attese per il successore
di "Quello che non c'è" erano sicuramente altissime.
Manuel Agnelli ha nel frattempo conosciuto Greg Dulli (ex-Afghan
Whigs, ora Twilight Singers) con il quale sono prima nate collaborazioni
reciproche dal vivo, poi ripetute anche in studio. "Ballate
per piccole iene" è il risultato di questo lungo studio
di sonorità supervisionate da un grande produttore come John
Parish (P.J. Harvey, Eels, Sparklehorse, Tracy Chapman). Quello
che ne è uscito è un album intenso come già
gli Afterhours ci hanno abituati in passato, ma che acquista sempre
più consapevolezza ed equilibrio.
Anche questa volta le emozioni vengono toccate tutte, da quelle
più rabbiose a quelle più struggenti, già da
"La sottile linea bianca" che apre il disco con un inciso
ipnotico e feedback spinti all'estremo. Segue "Ballata per
la mia piccola iena", che con il suo straordinario crescendo
vocale oltre a richiamare il titolo del disco è anche il
primo singolo estratto. Il rock più duro prende forma sulle
potenti distorsioni di "E' la fine la più importante",
mentre si smorzano i toni diventando velati sull'onda della ballata
intitolata "Ci sono molti modi".
Questo disco è ricco di tutta quella passione che gli Afterhours
ci hanno regalato anche nei precedenti lavori e lo si nota grazie
a tracce come "La vedova bianca", "Male in polvere"
o "Chissà com'è", dove il dialogo tra violino
e chitarra tesse trame molto coinvolgenti. La carica emotiva di
brani come "Il sangue di Giuda" o "Il compleanno
di Andrea" lasciano spiazzati per l'ennesima volta, arricchendo
un giardino sonoro perfetto, curato in ogni dettaglio e colorato
dalle più accese sensazioni.
Tracklist
La sottile linea bianca
Ballata per la mia piccola iena
E' la fine la più importante
Ci sono molti modi
La vedova bianca
Carne fresca
Male in polvere
Chissà com'è
Il sangue di Giuda
Il compleanno di Andrea
- Recensione di 'Ballads for little hyenas' (2006)
- Sito ufficiale
Afterhours
- Sito Ufficiale
Mescal
Nicolò, 28/04/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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