[recensione] Antillectual - Testimony (2008)
Antillectual - Testimony
Vengono dall'Olanda e sfoderano le migliori armi che il punkrock
di alto livello può offrire. Al primo ascolto gli accostamenti
con Propagandhi e Strung Out sono inevitabili ma con il susseguirsi
dei brani emerge anche uno stile personale che passa dalla intensa
drammaticità musicale di "Testimony" o "Waves"
ad aperture più melodiche come quelle di "Sponsorship
for life" o di "I hate myself when I shave myself".
"Testimony" è un disco che non risulta affatto
banale, a confronto con tutte quelle band che scimmiottano il punkrock
solo per il gusto di vantarsi con le ragazze. "Testimony"
è un disco che sfodera un songwriting già di alto
livello nonostante la giovane età di questi tre ragazzi.
Dieci brani che fanno pensare sia quanto si abbandonino all'aggressività
sia quanto accarezzino con la propria dolcezza. Ed è proprio
questo continuo cambio di registro che rende "Testimony"
un album da ascoltare con attenzione per innamorarsene inevitabilmente.
Tracklist
01. Testimony
02. Sponsorship for life
03. Waves
04. Friendly fire
05. I hate myself when I shave myself
06. The dog ate it!
07. Benefit of the doubt
08. On its own
09. Waste = food
10. I hope you got my letter
- Intervista
Antillectual (2008)
- Recensione
di 'Pull the plug' (2009)
- Recensione
di 'Start the scratch' (2010)
- Sito
Ufficiale Antillectual
- Sito
Ufficiale No Reason Records
Nicolò, 29/02/08
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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