[recensione] Backyard Babies - People like, people like, people
like us (2006)
Torna in grande forma una delle band più significative del
panorama rock'n'roll svedese degli ultimi anni. Si sa, quando il
talento c'è è difficile non entusiasmare il pubblico,
soprattutto se si hanno sulle spalle album di successo come "Total
13" e "Making enemies is good". I Backyard Babies
ritornano a fare del sano rock con stile! Anche se forse non come
agli esordi, e questa volta edulcorata da vaghe trovate pop, la
mano di Dregen si sente sempre.
Impossibile rimanere fermi all'ascolto di veri e propri anthem
come "Cockblocker blues" o "Blitzgrieg Loveshock",
ma anche la traccia apripista che dà il titolo al disco,
il cui ritornello entrerà negli annali della band. I richiami
ai Ramones e al punk77 non tardano ad arrivare e la mano di Nicke
Andersson degli Hellacopters che ha prodotto il disco si sente tutta.
Così brani come "Dysfunctional professional" o
la melodica "Roads" entusiasmano al primo ascolto.
"The mess age (how could I be wrong)", il singolo che
presenta il disco, non può non ricordare i Guns'n'Roses frullati
insieme agli Hardcore Superstar, mentre "Things to do before
we die" congeda la band con un dolce arrivederci. "People
like, people like, people like us", a differenza del deludente
"Stockholm Syndrome", riconferma i Backyard Babies come
una grande band rock pronta ancora una volta a conquistare il pubblico
mai sazio di vero rock.
Tracklist
People Like People Like People Like Us
Cockblocker Blues
Dysfunction Professional
We Go A Long Way Back
Roads
Blitzkrieg Loveshock
The Mess Age (How Could I Be So Wrong)
I Got Spades
Hold 'Em Down
Heroes And Heroines
You Cannot Win
Things To Do Before We Die
- Sito
Ufficiale Backyard Babies
Nicolò, 27/05/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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