[recensione] BeerBong - Murder Party (2006)
BeerBong - Murder Party
Per molti sembra anacronistico parlare ancora di hardcore melodico
nel 2007, ebbene i BeerBong, nota formazione italica, continua imperterrita
in questa direzione ormai da 11 anni. "Murder Party" è
il loro quarto album e le sonorità continuano ancora a giocare
sulla falsa riga di band quali Lagwagon, Satanic Surfers e Nofx.
Saranno contenti i giovani fans di questo genere che data l'età
sono entrati di recente nella spirale hc melodica, ma il fenomeno
si è inevitabilmente eclissato col tempo, nonostante i grandi
nomi continuino a portare avanti la loro musica.
Questo è il caso dei BeerBong che al di là delle
mode e dei trend del momento, vanno avanti motivati dalla passione
per queste sonorità in bilico sempre tra harcore e melodia.
Per molti "Murder Party" potrebbe essere considerato l'album
della maturità, fatto stà che gli 11 anni di carriera
si sentono in questo disco, sia in fatto di songwriting sia in fatto
di tecnica, sempre più affinata grazie alla palestra live.
Quattordici brani farciscono di punkrock questo disco che ricorda
i Satanic Surfers in particolare nel brano "Just a seeker".
I BeerBong ci regalano anche una cover di tutto rispetto come "Perfect
Day" di Lou Reed, qui ovviamente rimaneggiata in versione punkrock.
"Murder Party" è un ottimo disco hc melodico che
conferma ancora una volta il talento di questi quattro ragazzi.
Tracklist
01. Plug & play
02. Gravity
03. Rainbow eyes
04. Black box
05. Just a seeker
06. Back to the core
07. Why
08. Murder party
09. Always
10. Perfect day
11. No place left to hide
12. Deny
13. Open season
14. Dark feelings
- Recensione
di 'Beerbong' (2004)
- Sito Ufficiale
BeerBong
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
Nicolò, 09/01/07
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