[recensione] The Brilli - Volare sopra il cielo (2005)
[etichetta:
Boomerang Records]
The Brilli - Volare sopra il cielo
Da Livorno arriva una ventata di punkrock old school fatto di tre
accordi e tanta passione. La formula è quella già
rodata in Italia da band quali Punkreas, Pornoriviste e Peter Punk,
dove l'aggressività si sposa con la melodia e temi sociali.
"Volare sopra il cielo" è il secondo album della
band, a due anni da "Gas Mafia Panico e sogni", e la crescita
si fa sentire. Si parte con l'energia di "C'è la vie"
per continuare con la voglia di libertà di "Bonnie &
Clyde" ma c'è anche l'impegno di veri inni alla solidarietà
("Una sola nazione") e contro la guerra ("Benvenuti
in Iraq").
"Volare sopra il cielo" è una sorta di tributo
allo stile dei Ramones, rimaneggiato all'italiana. C'è spazio
anche per una ballata lenta che smorza i toni, dal titolo "Non
siamo stati noi". La tradizione punkrock in Italia sembra non
volerne sapere di arrestarsi e sempre nuove band decidono di esprimersi
usando questo genere. I Brilli confezionano un secondo album sicuramente
superiore al primo e che fa presupporre un' ulteriore crescita per
il futuro.
Tracklist
1. Cest la vie
2. Non siamo stati noi
3. Bonnie e Clyde
4. Levidenza
5. Vecchi tempi
6. Solo noi
7. Spiaggia libera
8. Benvenuti in Iraq
9. Una sola nazione
10. Nel mondo delle favole
11. Questione di look
12. Resta come sei
- Recensione
di 'Gas Mafia Panico e Sogni' (2003)
- Recensione
di 'La vera storia di M.A.' (2008)
- Sito
Ufficiale The Brilli
Nicolò, 04/09/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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