[recensione] Bill Callahan - Woke on a whaleheart (2007)
[etichetta: Drag
City]
Bill Callahan - Woke on a whaleheart
Dopo una carriera costellata di album, dodici per la precisione,
con il moniker Smog, oggi Bill Callahan ha deciso di uscire dal
suo pseudonimo e di abbandonare quelle atmosfere cupe che lo hanno
contraddistinto fino ad oggi, regalando al mondo un album con il
suo nome, un album più solare, frutto forse del suo amore
con Joanna Newsom, la famosa arpista che ha recentemente pubblicato
il suo secondo lavoro intitolato "Ys".
"Woke on a whaleheart", come si può notare dalla
copertina e dal titolo, è un album che gioca con la favola
e il surreale, danzando su note folk e ritmiche decise. Il talento
di Callahan è innegabile e lo si nota già nella ballata
che apre il disco dal titolo "From the rivers to the ocean".
Ma le sorprese si dipanano attraverso tutto il lavoro, tra le dissonanti
note di violino di "Diamond dancer" o le chitarre acustiche
di "Sycamore".
Un album dove gli arrangiamenti rimangono ancorati ad un minimalismo
trascendentale da cui si sviluppano emozioni evocate soprattutto
dalla voce di Bill. Curioso l'esperimento di "The wheel"
dove lui stesso sembra autosuggerisi il testo della canzone man
mano che la canzone va avanti. "Woke on a whaleheart"
è un album anomalo per chi conosce Smog, ma che ce lo fa
riscoprire in veste innamorata.
Tracklist
From The Rivers To The Ocean
Footprints
Diamond Dancer
Sycamore
The Wheel
Honeymoon Child
Day
Night
A Man Need A Woman Or A Man To Be A Man
- http://www.dragcity.com/bands/callahan.html
- http://www.dragcity.com/
- http://www.promorama.it
Nicolò, 14/05/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|