[recensione] Coda di lupo - Il primo passo (2006)
Coda di lupo - Il primo passo
Hardcore made in Italy (Aosta), che rispecchia la tradizione del
genere proposto a cominciare dagli anni 80 anche in Italia. E in
questo lavoro si sentono tutte le influenze delle band che hanno
rappresentato la storia dell'hardcore nel nostro paese, come ad
esempio i Kina (tra l'altro conterranei). Rigorosamente cantato
in italiano, il disco dei Coda di Lupo sfodera un'impronta old school
che emerge subito e che per certi versi ricorda anche i Minor Threat.
Il nome della band è una sorta di tributo a Fabrizio De Andrè,
e la poesia dei testi sottolinea una passione per il cantautore
genovese. Sono molti i brani che denotano talento, come ad esempio
"Il silenzio dei nostri amici" e "Vittime di una
stanca città" che chiude il disco con la sua potente
energia emotiva.
"Il primo passo" è una sorta di introduzione al
particolare stile dei Coda di Lupo che suona con il cuore come è
testimoniato dai brani "La nostra unica certezza" o "Brasil",
che denotano una spiccata passione per il mondo cantautorale e che
rendono questo lavoro non il solito disco hardcore suonato per moda,
ma un album interpreatato con sudore e ideali che affondano le radici
nella vera tradizione hardcore.
Tracklist
persino la tua voce
non per volere
uomini bomba
rovine
la nostra unica certezza
solo
il silenzio dei nostri amici
fottuto natale
brasil
a volte diverso
vittime di una stanca città
- http://www.myspace.com/codadilupo
- http://www.urlanelsilenzio.com/
Nicolò, 18/04/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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