Leonard Cohen - Dear Heather nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Leonard Cohen - Dear Heather (2004)
Leonard Cohen è una di quelle anime libere che portano avanti
la loro carriera senza considerare troppo quello che succede intorno.
L'arte del cantautore è per Cohen una dimensione intima,
malinconica e come sempre un diario di sentimenti. "Dear Heather"
è il nuovo lavoro che non sembra affatto risentire di ben
4 decadi di espressione musicale. Il modo di scrivere i pezzi è
sempre più fluido e conturbante. Una voce sussurrata e quasi
baritonale disegna ballate e poesie degne dei più seri percorsi
interiori.
Un viaggio nei sentimenti e nella vera essenza della vita. Tra
i suoi versi sembrano echeggiare canti dei nativi d'america, uniti
ad un'anima gospel sussurrata da un coro che esce in pezzi come
"Beacause of" e "On that day". "Villanelle
for our time" suona proprio come una confessione al mondo mentre
"There for you" esprime tra le sue nebbie vere prove d'amore.
I ritmi del brano"Dear Heather" non si possono inquadrare
in nessuna posizione spazio-temporale, come invece accade per il
country di "Nightingale".
Un tentativo pop viene intrapreso da "To a teacher",
che ricorda sonorità jazzy-pop anni 80. Splendida è
invece "The Faith" che tra pianoforte, archi e cori ci
ricorda quanto grande può essere l'emotività espressa
da questo artista. "Dear Heather" è un disco soffuso
e vibrante con il quale Leonard Cohen continua a fare sognare anche
chi 40 anni fa non era ancora nato.
Tracklist
Go No More A-Roving
Because OF
The Letters
Undertow
Morning Glory
On That Day
Villanelle For Our Time
There For You
Dear Heather
Nightingale
To A Teacher
The Faith
Tennessee Waltz
- Sito Ufficiale
Leonard Cohen
Nicolò, 11/02/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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