[recensione] Cora - L'aria che respiro soffoca (2009)
[etichetta: Jestrai]
Cora - L'aria che respiro soffoca
Direttamente da Jesi prende il via il progetto dei Cora, votato
al grunge dei Soundgarden. Non lesina in potenza e in riff graffianti
lo stile di questi ragazzi che registrano il loro album all'ormai
famoso Red House Recording di Senigallia e affidano il mastering
a Bob Weston (Shellac) al Chicago Mastering Service. Un sound incisivo
in potenza, forse un po' meno in originalità ma i Cora hanno
tutto il tempo di crescere e perfezionare il loro stile rendendolo
più personale, forse osando anche di più in ambito
di sperimentazione.
Intanto però brani come "La mia sporca metà",
"L'aire" e "Colla" rendono chiare le intenzioni
della band, ovvero quelle di suonare un rock graffiante e diretto
che ricorda spesso anche lo stile dei Verdena. Nel complesso "L'aria
che respiro soffoca" è un buon esordio che getta le
basi per uno stile che ha sicuramente margini di crescita col tempo
e l'esperienza.
Tracklist
1 Il Sanchez
2 LAire
3 Sasso
4 Bora Lacrime
5 La Mia Sporca Metà
6 Caligiurio
7 Impatto Lord Denning
8 D.A.P.
9 Colla
10 Becky Hoover
11 L'ultima sigaretta
- http://www.myspace.com/coralacrime
- Sito
Ufficiale Red House Recordings
- Sito Ufficiale
Jestrai
Nicolò, 05/03/09
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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