[recensione] Cowboy Prostitutes - Swingin' at the fences (2008)
Cowboy Prostitutes - Swingin' at the fences
Non potevano che venire dalla Svezia questi ragazzi con il rock
nel sangue. Il loro è un rock'n'roll vecchia scuola che parte
dagli Stooges per arrivare ai più moderni Hellacopters e
agli Hardcore Superstar. Passione, rock e melodia coesistono in
questo album che si apre nel miglior modo con la devastante "Rock'n'roll
jail" per poi smorzare un po' i toni con la melodica "Dancing
on your grave", che ricorda gli ultimi lavori dei Backyard
Babies.
I Cowboy Prostitutes fanno sul serio e sanno che devono dare il
massimo per gareggiare in una scena ben fornita di talenti come
quella svedese, e "Swingin' at the fences" ha tutte le
carte in tavola per sfondare e per appassionare i rocker di tutta
Europa. Brani come "Crime City", "Just as long"
o "Rise" non lasciano un momento per riprendere fiato
così come i loro energici live show. Una nuova stella è
nata nel firmamento del rock'n'roll e porta il nome di Cowboy Prostitutes.
Tracklist
1 Rock'n' Roll Jail
2 Dacing on Your Grave
3 Pirate Town
4 Crime City
5 Down The Drain
6 Just as Long
7 Travelling Band
8 Pinpoint Eyes
9 Rise
10 Roseline
11 Mr. Two Timing
- Sito
Ufficiale Cowboy Prostitutes
- Sito
Ufficiale Nicotine Records
ilaria, 09/06/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: ilaria@kdcobain.it
)
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