[recensione] De Crew - Dynamics of human behavior (2006)
De Crew - Dynamics of human behavior
Giunti al quarto disco I De Crew consolidano il loro sound in bilico
tra hardcore e crossover, con un disco sicuramente atteso dai fans
soprattutto dopo il successo di "Green as I wish", che
ha permesso alla band di esportare il proprio stile in Germania,
Austria e Svizzera. Lo screaming non manca e ricorda molto da vicino
band quali Atreyu e Caliban, ma non manca anche la melodia che contraddistingue
i ritmi meno frenetici. Un continuo cambio di tempo all'interno
dei brani conferisce più dinamicità al disco, dove
trovano posto dieci tracce rigorosamente cantate in inglese e dove
la rabbia riveste il ruolo principale già a partire da "Clean
Up" che apre l'album.
Ma i richiami al rock duro non si fermano all'hardcore, si possono
infatti scorgere anche tributi a band quali Deftones o Incubus o
addirittura ai Korn in pezzi come "You watch my face"
o "From the undeground". La band brianzola ci mette tutto
l'impegno per fare emergere un proprio stile che in un mare di band
fotocopia fatica a risaltare. Possiamo però dire che il marchio
di fabbrica dei De Crew è la voce di Checco, che continua
a rimbalzare tra melodia e scream in ogni pezzo. "Dynamics
of human behavior" è un album che fa riscontrare sicuramente
una maturità creativa per una band che è in piedi
ormai dal 1989.
Tracklist
01. Clean me
02. Fast hands, slow brain
03. 7 times dead
04. You watch my face
05. From the underground
06. Chalk people
07. Phard bore
08. Less dreams, more fish
09. The enemy
10. L.I.P.H.I.S.
- Sito Ufficiale
De Crew
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
Nicolò, 17/11/06
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