Diamond Nights - Popsicle (2005) nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Diamond Nights - Popsicle (2005)
Vi è mai capitato di restare colpiti da una band solamente
ascoltando 10 secondi di canzone ?
Questo è quanto successomi ascoltando il primo full-lenght
dei newyorkesi Diamond Nights, una band che si dedica ad un revival
rock anni 70 come molte altre in questo inizio millennio. A differenza
dei loro colleghi inglesi The Darkness, i nostri statunitensi puntano
più sull'efficacia delle linee vocali piuttosto che su assoli
e super-produzioni : ascoltando "Popsicle" sembra infatti
di avere tra le mani un album registrato su un quattro piste nel
1971 anziché una nuova uscita discografica del 2005.
I giornalisti musicali non hanno esitato a paragonarli immediatamente
ai Thin Lizzy, ma personalmente riscontro in più punti un
tributo a Marc Bolan ed ai suoi T-Rex, con a volte Ziggy Stardust
e Robert Plant che sembrano far capolino in questo album di sano
hard-rock. Sanno il fatto loro i Diamond Nights e l'aver confezionato
un album attraente, facile, ma mai scontato, dimostra quanto questi
ragazzi puntino in alto.
La prima traccia "Destination Diamond" è senza
dubbio la migliore dell'album e presenta già il marchio inconfondibile
dei nostri : riff abbordabili, melodie semplici e falsetti ammiccanti.
Un mix esplosivo che colpisce ancora nella successiva "Saturday
Fantastic" e nella tiratissima "It's a Shocka", nella
quale l'insegnamento dei Deep Purple si fonde agli Stooges. "Red
Hex" è un brano in pieno stile seventies mentre invece
"The Girl's attractive" veste un mood più moderno.
Poco fa parlavo dell'influenza di Marc Bolan sulle composizioni
dei Diamond Nights, beh, ascoltate con attenzione "Snakey Ruth"
e ditemi se non trovate assonanze con "Telegram Sam" dei
T-Rex!
L'album scorre rapido e fluido nei suoi 38 minuti, facendosi ascoltare
con piacere. Non ho potuto fare a meno di riassaporarlo nuovamente
dall'inizio una volta terminato il primo ascolto: "Popsicle"
è ciò che gli amanti del glam anni 70 aspettavano
da tempo, un album malandrino, un album che prende subito, un album
che ti entra in testa e difficilmente va via. Lo amerete, sono pronto
a metterci la mano sul fuoco
Tracklist
Destination Diamonds
Saturday Fantastic
Drip Drip
It's A Shocka
Red Hex
The Girl's Attractive
City Of Love
Snakey Ruth
Dirty Thief
Needle In The Rice
A Kiss To Tell
Ordinary Life
- http://www.diamond-nights.com/
- http://www.kemado.com/
- http://www.promorama.it
Paolo, 16/11/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@aliceposta.it)
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