[recensione] Dresden Dolls - Dresden Dolls [2005]
Quando negli anni 20 Bertolt Brecht e il compositore Kurt Weill
si conobbero e decisero di collaborare insieme, forse non si resero
conto di quanto grande fosse il potenziale delle loro creazioni.
E soprattutto non potevano considerare l'ipotesi che oltre ottant'anni
dopo il loro lavoro, un ragazzo ed una ragazza prendessero spunto
proprio da quelle opere e da quelle musiche per sublimare il significato
intimo dell'arte. Amanda Palmer e Brian Viglione nascono come mimi
prima di buttarsi nella musica, e la loro scelta (seppur ricercata
e decisamente sopra le righe) è risultata vincente.
Pianoforte e batteria sono le due componenti strumentistiche che
accompagnano la voce, e tutto quello che ne scaturisce è
straordinaria rappresentazione teatrale. Ma quello dei Dresden Dolls
non è soltanto cabaret di matrice tedesca, è anche
dark e goth arrotolati insieme con spunti punk e pop ben studiati.
Si parte con un brano sul tema dell'incomprensione dal titolo "Good
day", ma è con "Girl Anachronism" che il tripudio
di ritmi e schizofrenia prende forma continuando poi in tracce come
"Gravity" e "Bad Habit".
Il pianoforte, sotto le mani di Amanda, disegna un lento ed appassionato
tango in "Missed me", mentre assume le sembianze di una
filastrocca o di un carillon in "Coin-operated boy". "The
perfect fit" è sicuramente uno dei pezzi più
riusciti del disco, grazie alla sua alta tensione emotiva che naviga
in un mare di poesia e che suona come un esame di coscienza in cui
ognuno si può rispecchiare. Due splendidi brani come "Slide"
e Truce" chiudono un disco che oltre ad avvicinarci al teatro
coinvolge con le sue molteplici facce, proprio come quelle che un
bravo attore riesce a mostrare su un palcoscenico. I Dresden Dolls
sono una piacevole scoperta che unisce due arti da sempre legate
in maniera salda e inscindibile.
Tracklist
Good Day
Girl Anachronism
Missed Me
Half Jack
672
Coin-Operated Boy
Gravity
Bad Habit
The Perfect Fit
The Jeep Song
Slide
Truce
- Recensione
di 'No, Virginia' (2008)
- Sito Ufficiale
The Dresden Dolls
- Sito
Ufficiale Roadrunner Records
Nicolò, 08/04/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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