[recensione] El-ghor - Dada Danzč (2006)
El-ghor - Dada Danzč
Ci sono musiche che stimolano la poesia che è insita in
ognuno di noi. Ci sono band che riescono a scatenare questa latente
forza interiore e che attraverso la loro musica spingono l'ascoltatore
a vivere il proprio momento poetico. Gli El-ghor sono una di queste
band. Il loro "Dada Danzè" è un piccolo
gioiello di indie-rock intimista che ci mostra il lato oscuro di
Napoli, quel lato underground ma molto ricercato che ci continua
a rivelare talenti nascosti ma di alto livello.
Gli El-ghor sanno il fatto loro, e lo dimostrano con questo disco
fatto di rock non banale, che unisce un'anima schizofrenica e quasi
urlata, ad una intima e sussurrata. Ogni brano contiene queste sfaccettature
che abbracciano sia il classico stile Marlene Kuntz nella traccia
"In segreto alla patria", sia il lato più originale
delle ritmiche di "Danzè". Il mondo degli El-ghor
non è affidato solo alle chitarre, ma anche al synth e a
strumenti insoliti come il tintinnante Glockenspiel.
La lingua francese impiegata in "Sans Lumiere" aumenta
la ricercatezza del songwriting così come la voce di Luigi
Cozzolino che in "Nella ressa il vanto" ricorda quella
di Godano. Per tutti i fans dell'indie italiano di qualità
che fonda le basi nel passato dell'alt-rock italico ma guarda verso
il futuro con sonorità originali, questo è il disco
che fa per voi.
Tracklist
01. Cane
02. Danzè
03. In segreto alla patria
04. Sans lumière
05. Nella resa il vanto
06. Algore
07. Rugiada
08. Sans logique
09. Sipario (la fuga del mattatore)
10. Unaltra vita
- Sito Ufficiale
El-ghor
- Sito
Ufficiale Seahorse Recordings
Nicolò, 29/12/06
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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