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[recensione] Forty Winks - Sweet Sweet Frenzy







Non mi stupisce che "Alternative Press" abbia inserito il nome dei Forty Winks nella lista delle 25 band non-americane più promettenti. I numerosissimi concerti che i quattro ragazzi bolognesi hanno tenuto in giro per il mondo sono stati un valido rodaggio che ha permesso loro di sfornare un cd qualitativamente superiore al primo ("To the lonely hearts"), che già aveva tutte le carte in regola per imporsi nella scena internazionale accanto ai grandi nomi punkrock.
Rispetto al loro antecedente disco, il songwriting di "Sweet Sweet Frenzy" risulta più maturo. Affiora una maggiore sicurezza nel coordinamento degli strumenti che si esplicita in particolar modo nei riff di chitarra, negli arpeggi e negli stoppati. Tutti questi elementi definiscono un sound che avvolge dolcemente il cantato, coinvolgendo l'ascoltatore in una atmosfera particolarmente intensa.
Sono sicuramente i cori quelli che danno personalità allo stile dei Forty Winks. In questo ep rappresentano una "seconda voce" che rafforza la melodia, piuttosto che un background su cui innestare il cantato.
Anche la registrazione, realizzata al West Link di Pisa, è nettamente superiore a quella del precedente album e costituisce lo strumento ideale per sottolineare l'evoluzione della voce di Sandro, ora più decisa e coinvolgente.
La carica del punkrock esplode da subito nella title-track che apre il disco ,"Sweet sweet frenzy", presente (assieme ad altre 2 canzoni inserite in questo cd: Red Phone Box e Surrender) anche nello split "Too loud 4 you" della Wynona Records. Il brano pone sul piatto tutte le caratteristiche dello stile della band rafforzando la potenza di muri di distorsione e la vena emozionale della seconda chitarra. L'inizio pulito di "The day I trusted you" richiama alla mente echi blues, mentre uno tra i brani più interessanti e accattivanti è sicuramente "Just a little", che con la sua energia si contrappone alla dolcezza del brano acustico che chiude l'ep, "Overdue".

In Italia, grazie a un accordo con la Ammonia Records/V2, il cd uscirà il 14 novembre (al prezzo di 11.50 euro) impreziosito da 3 tracce in più (ulteriore valido motivo per cui consiglio di acquistare l'album, oltre che per il suo spessore qualitativo): "Stars Keep Shining", "Surrender" (cover dei Cheap Trick), e "The Big TurnOver" (registrata live durante il tour in Giappone).



Tracklist:
1. Sweet sweet frenzy
2. The neon nights
3. The day I trusted you
4. Another goodbye
5. Just a little
6. Red phone box
7. Overdue
8. Stars keep shining (Bonus track)
9. Surrender (Bonus track)
10. The big turnover “Live in Japan” (Bonus Track)

- Sito Ufficiale
- Recensione di 'Forty Winks' (2005)
- Intervista ai Forty Winks (2003)
- Live Report del concerto a Bologna
- Sito Della Wynona Records

ilaria, 13/11/03


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