[recensione] Inara George - All Rise (2006)
[etichetta: Loose
Music]
Inara George - All Rise
Figlia del cantautore Lowell George, Inara presenta il suo primo
album solista prodotto e scritto a quattro mani con Micheal Andrews
(già famoso come regista di Donnie Darko). Inara George presenta
uno stile molto semplice ed immediato in bilico tra pop e lounge
music sulla falsa riga di Norah Jones. Già dalla prima ballata
dal titolo "Mistress" si viene catturati dall'ammaliante
voce di Inara che fonde stili differenti come quelli di Emiliana
Torrini o di Beth Orton o ancora Bjork e Aimee Mann. Il pianoforte
e la chitarra acustica sono gli strumenti prediletti da questo disco
e la voce di Inara è perennemente sussurrata quasi a recitare
poesie notturne intrise di cinematografia, come "Fools work"
e "No poem" che suona come un carillon, ma anche brani
più ritmati come "Genius" dallo spiccato gusto
beatlesiano o "What a number", classico brano pop senza
troppe pretese se non quella di affascinare con la sua semplicità.
Le dodici tracce presenti scorrono velocemente tra altelenanti
emozioni dalla malinconia di "Fools in love" alla solarità
di "Good in me". Se amate la voce di cantautrici seducenti
o cercate dischi utili come sottofondo mentre state lavorando o
siete in altre faccende affaccendati, ecco il disco che fa per voi.
Tracklist
Mistress
Fools Work
Genius
No Poem
What A Number
Fools In Love
Good To Me
Pull Things
Turn On / Off
A Day
Everybody Knows
- http://www.inarageorge.com/
- http://www.loosemusic.com/
- http://www.promorama.it
Nicolò, 31/10/06
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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