KDCOBAIN.IT - il sito comunità sui nirvana e la musica alternativa  
 
Nirvana HOMEPAGE
BIOGRAFIA
CURIOSITA'
FOTO
DISCOGRAFIA
TESTI
MIDI
INEDITI
VIDEO
INTERVISTE
TABLATURE
MORTE DI KURT
INVESTIGAZIONI
SCREENSAVER

[recensione] Get Up Kids - Guilt Show



L'uscita di un album dei Get Up Kids era diventata un vero e proprio evento per tutti gli emo kids affascinati da brani tanto geniali quanto emozionanti come "Action and action" o "Ten minutes" ma dopo il flop di "On a wire" questa magia si è affievolita tanto da oscurare tutta l'attesa per questo nuovo album della ditta Pryor e soci. Ma chi si aspettava un proseguimento del declino inesorabile di una delle band più significative del panorama emo internazionale, deve ricredersi ascoltando un disco vibrante come "Guilt Show". Questo quarto full lenght racchiude in sé la potenza emotiva di brani che ricordano, a tratti, i tempi d'oro di "Something to write home about" mescolata a dovere con la verve di venature pop più raffinate di quelle che affollavano "On a wire".

Due anni di attesa e di dedizione agli altri progetti che coinvolgono alcuni membri della band (New Amsterdam e Reggie & the Full Effect) hanno giovato nella scelta di un songwriting più meditato del precedente album. Non manca quindi la carica del punkrock nel brano "Man of convinction" che apre il disco con una energia dirompente e la melodia orecchiabile, che il talento di questi cinque ragazzi ci ha abituati ad apprezzare, come testimonia "Wouldn't believe it". Ed è proprio sulle agevoli melodie che "Guilt Show" basa la sua qualità principale, ma ricama trame nuove anche sullo sperimentalismo dei suoni effettati di "Sick in her skin" e delle atmosfere indie rock di "Is there a way out", così come per finire sui singolari cambi di ritmo di "Conversation" che evoca due diverse anime rock (grezzo/melodico).

"How long is too long" è forse il brano più bello dell'intero disco anche se ricorda paurosamente lo stile dei Last Days of April in "Rainmaker", ma per chi non si formalizza ed è ben disposto all'ascolto di un disco che lascia ancora molto spazio al pop, "Guilt Show" non può deludere, grazie alle sue delicate sonorità che attingono da tanti stili diversi (come il brano "In your sea" che ricorda palesemente i Beatles) personalizzando però il tutto e confezionando un album nettamente superiore ad "On a wire".


Tracklist:
1. Man of Conviction
2. The One You Want
3. Never Be Alone
4. Wouldn't Believe It
5. Holy Roman
6. Martyr Me
7. How Long Is Too Long
8. Sick in Her Skin
9. In Your Sea
10. Sympathy
11. The Dark Night of the Soul
12. Is There a Way Out
13. Conversation


- Sito Ufficiale dei Get Up Kids
- Sito Ufficiale della Vagrant (casa discografica)


Soundtrack, 14/02/04


Indice delle news | Indice delle recensioni | Indice delle interviste

RECENSIONI Musica
INTERVISTE
NEWS
EMERGENTI

CHAT Community
FORUM
ANNUNCI
PENSIERI
COMUNITA'
CREAZIONI
LINKS
NEWSLETTER
CONTATTI
  KDCOBAIN.IT - Vietata la riproduzione dei contenuti senza il consenso della webmaster [online dal 16 dicembre 2000]