[recensione] The Gosh - Pineland (2008)
The Gosh - Pineland
Un connubio ben riuscito di suoni che provengono da varie forme
rock dall'alternative rock alla dark wave, passando per il post-punk.
Questa è la definizione più calzante per il nuovo
lavoro dei ponentini The gosh che grazie ad uno stile fluido e ben
definito riescono a regalare un disco ben strutturato e piacevole
all'ascolto. "Pineland" è una combinazione di varie
influenze che grazie alla calda voce del frontman Luca prendono
vita propria disegnando uno stile personale.
Basta ascoltare brani come "Siren's song" o "The
last thing" per vedere come la creatività della band
riesce a coinvolgere grazie a melodie semplici ma ben architettate.
Anche gli arrangiamenti di basso e batteria supportano un songwriting
che non è da novellini, ma anzi intriso di esperienza. Non
mancano richiami dance e funky che rendono il lavoro ancora più
eterogeneo e al passo coi tempi. Un buon lavoro quello dei Gosh,
che dopo il primo ep continuano a perfezionare la loro idea di indie-rock.
Tracklist
1. Jacknife
2. For An If
3. Sirens’ Song
4. The Last Thing
5. Circle
6. Trespass
7. The Spider
8. New Attack
9. Breaking On Me
10. Single
11. Missing The Frog
12. Flying Over
- Recensione di 'Blow in a ball' (2010)
- Sito Ufficiale
The Gosh
Nicolò, 10/04/09
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)
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