[recensione] Harddiskaunt - La buena y la mala onda (2006)
Harddiskaunt - La buena y la mala onda
Dieci anni di ska vengono sanciti da una nuova uscita che oltre
ad abbracciare i classici ritmi in levare, si lascia andare a svariate
incursioni sudamericane rispecchiando la moda delle big band in
voga negli ultimi anni. Il titolo del disco fa già presagire
ciò che si andrà ad ascoltare e come volevasi dimostrare,
dal primo disco iniziano le ritmiche ska-jazz striate di atmosfere
latine. "Teresa" è cantata in spagnolo avvicinando
lo stile della band a quello degli Ska-p, ma con un tocco sicuramente
meno punk e più raffinato.
Con "Cinecittà" i ritmi si fanno ancora più
frenetici e ballabili senza dimenticare la dimensione jazz con tanto
di cori femminili. "Todo para todos" funge da intermezzo
strumentale per lasciare spazio al reggae di "La strada"
e allo ska più veloce di "La mala onda". Le distorsioni
fanno la loro prima comparsa in "Piccolo Uomo" disegnando
trame ska-core. La acustica "Nel blue" completa lo spettro
di colori che questo disco offre.
Il continuo alternarsi di ritmiche e di ambientazioni, da quelle
ska più pop di "Sono le 11" a quelle più
folk di "Lulù" spezza la monotonia alla quale questo
genere altrimenti si presterebbe con facilità. L'esperienza
di dieci anni di concerti si sente tutta in questo nuovo lavoro
che conferma gli Hard diskaunt una delle band più importanti
dello ska italiano.
Tracklist
01. La buena onda
02. Teresa
03. Cinecittà
04. Todo para todos
05. La strada
06. La mala onda
07. Surfing Lolita
08. Piccolo uomo
09. Nel blue
10. Sono le 11
11. Lulù
12. Me voy
13. La strada (peyote vs tequila rmx by Kevin Kearney)
- Sito Ufficiale
HardDiskaunt
- Sito Ufficiale
Maninalto! Records
Nicolò, 20/06/06
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