[recensione] Charlotte Hatherley - The deep blue (2008)
[etichetta: Load
Up Records]
Charlotte Hatherley - The deep blue
I più attenti si ricorderanno di lei come l'ex-chitarrista
degli inglesi Ash. Ora Charlotte Hatherley ha intrapreso una carriera
solista che vanta già due produzioni. "The deep blue"
è il suo nuovo album registrato negli studi italiani della
Red House Recordings di Senigallia, ormai meta di artisti di grosso
calibro. Il lavoro uscito in Inghilterra nel 2007 viene pubblicato
ora anche in Italia per la Load Up Records e si muove in acque brit-pop
a partire dal brano "Cousteau" che apre il disco.
Le atmosfere che si respirano si dipanano su una base tribale come
i tamburi suonati da Rob Ellis, ma anche le schizofreniche incursioni
di chitarra fanno il loro ingresso regalando una dimensione più
rock. Lo stile vocale di Charlotte non è dei più ispirati
ma degne di nota sono alcune tracce come la ballata "Again"
che ricorda molto Suzanne Vega. "The Deep blue" è
un disco sicuramente piacevole all'ascolto, che gioca con un pop
fluido e senza pretese per un'artista che in campo cantautorale
ha sicuramente ancora margini di crescita.
Tracklist
1. Cousteau
2. Be Thankful
3. I Want You to Know
4. Again
5. Wounded Sky
6. Behave
7. Love's Young Dream
8. Roll Over (Let It Go)
9. Very Young
10. Dawn Treader
11. It Isn't Over
12. Siberia
- Sito
Ufficiale Charlotte Hatherley
- Sito Ufficiale
Load Up Records
- Sito
Ufficiale Red House Recordings
Nicolò, 06/04/09
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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