[recensione] David Holmes - Bow down to the exit sign (2000)
David Holmes - Bow down to the exit sign
Le radici di David Holmes stanno nella passione per la musica e
nella sua attivita' di dj e produttore.Tutto questo si manifesta
con urgenza in questo lavoro. Bow down to the exit sign e' un ottimo
esempio di contaminazione e David Holmes, come James Lavelle, e'
sempre attento a non snaturare le persone che lavorano con lui.
Come se fossimo in un club a berci qualcosa l' iniziale live from
the peppermint store ci introduce in questa nuova esperienza. In
Sick city, Gillespie dei Primal Scream presta la voce in un pezzo
rock dance selvaggio. Jon Spencer e' alle prese con un Blues sporco
dal tono elettronico. In Incite riot David Holmes fa tutto da solo
per un brano strumentale spaziale che si srotola su di un giro di
chitarra ipnotico. Outrun vede la collaborazione di Martina, gia'
vocalist per Tricky. Sensuale, scura e ossessiva come ce la ricordavamo.
Con il magistrale mixaggio si scivola in Living room cantata da
Carl Hancock Rux. E' il brano piu' groove del disco, dalla ritmica
serrata dove la potente voce di Rux impone la sua autorita'. Hey
lisa conclude tutto come se niente fosse successo. E invece e' successo
che David Holmes ci ha regalato grande Musica.
Tracklist
Live From The Peppermint Store
Compared To What Feat. Carl Hancock Rux
Sick City
Drexler's Apt - Aftermath, Afternoon
Bad Thing Feat. Jon Spencer
Voices, Siren, Rain
Incite A Riot
69 Police
Outrun Feat. Martina Toppley-Bird
Living Room
Happiness
Slip Your Skin
Zero Tolerance
Commercial Break
Hey Lisa
AVega, 24/11/07
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