Il generale inverno - Mohole nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Il generale inverno - Mohole (2005)
Dopo la dipartita del cantante chitarrista K, gli ex-Lacrevisse
tornano a calcare le scene con un nuovo disco ed un nome che richiama
alla memoria il famosissimo e freddissimo inverno che piegò
l'esercito di Napoleone durante la sua campagna russa. Lo stile
dei Generale Inverno gioca con le sensazioni e le emozioni in maniera
sopraffina, descrivendo splendidi paesaggi sonori ben scritti per
la suadente voce di Brad. Una malinconia palpabile gioca un ruolo
fondamentale nelle scelte sonore.
La ballata dal titolo "Immortale" (che apre il disco)
definisce in maniera perfetta quell'equilibrio tra atmosfere cupe
e sentimenti vivi che contraddistingue lo stile della band. La chitarra
acustica introduce un altro bel pezzo dal titolo "E più
non sarò", che porta poi ad una canzone che suona come
un omaggio ai grandi Radiohead di "Ok Computer", intitolata
"Di futuri incomodi". La lingua scelta è sempre
l'italiano e il talento nel songwriting mostra tutto il bagaglio
di esperienza che questi ragazzi hanno acquisito negli anni.
"Appena Appena" svela una vena grunge soffusa e mista
ad una melodia coinvolgente. Suoni ancestrali introducono l'aria
surreale di "il matematico rosario dei suoi passi", ed
ancora più rarefatta è la title-track strumentale
che, come è scritto nel booklet, è stata realizzata
senza alcun tipo di elaborazione digitale. "Mohole" è
un disco intenso in ogni suo risvolto dal primo all'ultimo brano,
un album adatto a chi è in cerca di emozioni forti.
Tracklist
- innamorale
- e più non sarò
- di futuri incomodi
- appena appena
- il matematico rosario dei suoi passi
- mohole
- una pura formalità
- f(x;y)
- a duna passante
- Sito Ufficiale
Jestrai
Nicolò, 29/03/05
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