[recensione] Imodium - Imodium (2001)

Imodium - Imodium
Da una band il cui nome riprende una canzone dei Nirvana ("Imodium"
è il titolo che era stato dato alla prima versione di "Breed")
mi sarei sicuramente aspettata sonorità più grunge, sporche e graffianti.
Invece nella sostanza questo cd ha molto di più l'aspetto di un prodotto
punk giovanile: 13 canzoni ben suonate, orecchiabili, testi in parte in italiano
e in parte in inglese.
La registrazione non è delle migliori, ma è una defaillance giustificabile
dal basso budget con cui devono sempre fare i conti le band emergenti e inoltre
ampiamente ricompensata dalla grafica del booklet, che è ottima
(la copertina è stata disegnata da Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti).
Altro neo sono i testi in italiano: nell'intenzione dell'autore probabilmente
volevano apparire ironici e pungenti (per fare solo qualche esempio "Piacere"
parla di come un tipo 'smaciulla' la sua ragazza che l'ha lasciato, "Tre
dita" racconta di una mano deturpata da una portiera di un'auto), ma -opinione
personale- risultano in realtà solo privi di spessore e a tratti addirittura sgradevoli.
D'altronde anche l'ironia necessaria a comporre testi demenziali è un'arte…e
certe cose a mio avviso se le possono permettere soltanto gli Elio e Le Storie
Tese.
La differenza tra le canzoni in italiano e quelle in inglese è abissale:
non solo i testi delle seconde sono migliori e meno banali, ma anche la musica
ha un livello qualitativo decisamente piu' alto delle altre, e la voce è
meglio impostata, più energica e decisa.
Una canzone come "Silver", intensissima, vale da sola l'intero prezzo
del cd (che tra l'altro è piuttosto economico, 5 euro).
Di stampo decisamente nirvaniano è "Plastic Brain", che rende
pienamente giustizia al nome della band.
Ritmi decisi per "Shut Up" e "Memorie Sottovuoto", cantate
da una voce corposa che non disdegna di spezzarsi in urli di cobainiano eco.
Il cd si chiude con un pezzo acustico: "My Dream", molto bello e malinconico
sia nel testo che nella musica.
Tirando le somme… il cd omonimo degli Imodium è buono, anche se
non sufficientemente omogeneo: ci sono canzoni davvero molto belle ed altre
non particolarmente rilevanti.
C'è da dire che anche le 'peggiori' sono comunque orecchiabili e nel
limite piacevoli all'ascolto
(nessuna si può definire brutta).
Consiglio di acquistarlo, è un gruppo valido che, a mio avviso, se continuerà
su questa linea, ponendo però più attenzione ai testi (che sicuramente
riescono loro meglio in inglese), farà strada.
Tracklist:
1 BEVE, FUMA E DICE PAROLACCE
2 NESSUNO
3 SILVER
4 IN SILENZIO EUFORICO
5 PIACERE
6 NATALE
7 TRE DITA
8 WHERE IS MY PRIDE
9 PLASTIC BRAIN
10 BEHIND
11 SHUT UP
12 MEMORIE SOTTOVUOTO
13 MY DREAM
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ilaria, 04/09/03
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