[recensione] Imodium - Drive (2008)
[etichetta: DIY Conspiracy]
Imodium - Drive
Terzo album per questa band milanese che negli anni ha saputo affilare
le proprie armi consolidando uno stile improntato sull'era post-grunge
e sull'irruenza dell'hardcore. "Drive" presenta granitici
riff di chitarra ripetuti allo sfinimento, che fanno da supporto
ad un vocal aggressivo, urlato ma aperto ognittanto a qualche spiraglio
di melodia. "Drive" è un disco schizofrenico dove
lo stile di scrittura disegna paesaggi cupi, ma non manca di giocare
anche sull'effetto sorpresa come nel brano "Worst youth".
Anche la successiva "Rum + Cola" manifesta una ricerca
di personalizzazione nel sound che fa onore agli Imodium. Manca
purtroppo la stessa ricerca di originalità nelle melodie
che non si distaccano dallo stereotipo grunge dei Nirvana ("Roaming
song") o Pearl Jam ("Unsound"). Le undici tracce
che compongono "Drive" soddisfano comunque quella voglia
di revival anni 90 che sembra ancora attirare le nuove generazioni.
Tracklist
01. Three monkeys
02. Umarldym dla
?
03. Crash dive
04. Time
05. Worst youth
06. Rum + cola
07. Roaming song
08. Unsound
09. Ten minutes crying
10. Twiddling thumbs, Standing at attention
11. Runaway
- Recensione
di 'Imodium' (2001)
- Recensione
di 'Nowhere Ep' (2003)
- Intervista
agli Imodium (2003)
- Recensione
dell' album '…and so: dodgem songs!' (2005)
- Sito Ufficiale
Imodium
- Sito
Ufficiale Valiant Death Records
Nicolò, 12/03/08
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