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[recensione] Incubus - A Crow Left of the Murder


 

Incubus - A Crow Left of the Murder


L'ormai famosa band rock-funk-metal statunitense capitanata da Brandon Boyd sembra seguire una evoluzione alquanto strana nel proprio stile negli ultimi anni. Lo zampino di produttori legati al mainstream, le stesse major o anche un semplice approccio più "maturo" nel songwriting sono forse gli elementi che spiegherebbero questa svolta più pop già iniziata con "Make yourself" continuata poi con "Morning view" e rimarcata anche con questo ultimo disco che rispetto ai precedenti lavori risulta davvero insipido all'ascolto. "Morning view" aveva decisamente deluso i fan che erano rimasti stupiti dalle prodezze di questi musicisti che sapevano fondere il metal e il funky creando brani eclettici ed originali come testimoniano i primi due dischi "Enjoy Incubus" e "S.C.I.E.N.C.E.".

Le sonorità più pop-rock sembravano voler evidenziare un momento più riflessivo della band ma dal 2001 le cose non sono cambiate in meglio, nonostante il singolo "Megalomaniac" facesse ben sperare per una svolta quasi post-punk, l'ascolto dell'intero disco lascia per l'appunto insoddisfatti traccia dopo traccia. Stacchi già sentiti, melodie che hanno perso la verve di un tempo, normalissime canzoni rock che non entusiasmano nemmeno nella scelta di alcuni suoni campionati come nel brano "Pistola" (nonostante sia uno delle tracce più interessanti) proprio perché a tutto questo siamo già abituati e pretendiamo di più da una band che ha dimostrato scrivere meravigliosi brani funk-metal.

C'è da riconoscere però che il punto forte di questo disco sono i brani lenti, le ballate e quello slow-rock che seppur lontano dall'originalità cattura l'attenzione grazie alla voce di Brandon in brani come "Southern girl", "Made for TV movie" con i suoi tratti di cadenza da carillon e "Here in my room" sicuramente il brano più bello di tutto il disco grazie alla sua maestosa atmosfera di soffusa malinconia dark. "Zee deveel" trascina un walzer ruvido ed estremamente vicino ad alcuni elementi di Mike Patton nei Mr.Bungle e "Leech" ricorda nell'intro alcuni campionamenti dello stile dei Korn ma nel complesso "A crow left to murder" non convince perché l'abbandono di quello stile funky che dava al metal una vita nuova dando più spazio a questa sferzata pop sembra davvero un "incubo".


Tracklist:
Megalomaniac
A Crow Left of the Murder
Agoraphobia
Talk Show on Mute
Beware! Criminal
Sick Sad Little World
Pistola
Southern Girl
Priceless
Zee Deveel
Made for TV Movie
Smile Lines
Here in My Room



- Recensione di 'Light Grenades' (2006)
- Sito Ufficiale degli Incubus


Nicolò, 25/02/04


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