IndieB - IndieB nuovo new last ultimo cd album
[recensione] IndieB - IndieB (2004)
Lo stile degli IndieB riesce a fondere le passioni di ogni componente
della band formando un genere difficile da catalogare, a fronte
delle varie sfaccettature che ogni brano porta con sé. La
base elettronica è sicuramente quella che muove questo singolare
progetto, ma ascoltando l'intero disco si può scorgere anche
una predilezione per il metal e le atmosfere cupe dell'industrial.
Tastiere dalle sonorità eteree si avvertono tra le note
di "Black", mentre "Abuse" sfodera potenti distorsioni
di scuola metal così come "Trashid". "130"
e "Misunderstood ricordano molto lo stile dei Kraftwerk, e
"To play" quello dei Depeche Mode. Ma un'anima anni ottanta,
seppur spinta verso lidi decisamente più cupi ed introspettivi
si avverte anche dalle note di "Ashtrip".
"Slowdown" si accosta allo stile dei Nine Inch Nails
e a quella dimensione industriale che Trent Reznor continua ad insegnare,
mentre "Fast" chiude il disco con i suoi ritmi in bilico
tra drum'n'bass e techno. I brani interamente strumentali affollano
la seconda parte del disco ed abbracciano sicuramente la predilezione
per l'elettronica. "IndieB" è un disco eclettico
che cerca di espandere gli orizzonti dell'industrial.
Tracklist
1. Abuse
2. 130
3. Black
4. Misunderstood
5. Ashtrip
6. Slowdown
7. Trashid
8. Reformhaus
9. To Play
10. Warm People
11. Fast
- Sito Ufficiale
IndieB
Nicolò, 13/12/04
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
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