[recensione] Insect Kin - Endless youth and other diseases (2008)
Insect Kin - Endless youth and other diseases
Siamo nel 2008, ma è innegabile che l'influenza dei Nirvana
sia ancora bella forte nelle giovani band che si dedicano alla scena
alternativa. Questo stesso sito sta a dimostrare come a 14 anni
dalla morte di Kurt Cobain ci siano ancora miriadi di ragazzi e
ragazze che apprezzano la musica dei Nirvana, ma a tutto questo
c'è un limite: quando questi ragazzi imbracciano uno strumento
per dar vita a propri brani, risultando una brutta copia della band
dello stato di Washington, ecco che si scoprono tutti i limiti di
una - legittima - adorazione.
Ascolti gli Insect Kin e ti trovi molti rimandi a quanto fatto da
Kurt e soci anni fa, addirittura certe atmosfere sembrano prese
con la cartacarbone ("Springstone" ricorda "Rape
me"). Se questo da una parte potrebbe rappresentare un punto
a favore per la band milanese che potrebbe così far suo un
pubblico vasto, dall'altra c'è da considerare un fattore
importante: perchè ascoltare dei cloni quando abbiamo degli
ottimi originali?!? Soprattutto quando poi dietro il microfono assistiamo
a degli impressionanti quanto improvvisi cali di tono...
Tracklist
01. most of the sequels are worse than the original
02. springstone
03. ginger monkey
04. protection zero
05. bullet theory
06. first aid
07. +/-
08. little monkey
- Sito Ufficiale
Insect Kin
Paolo, 26/07/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@libero.it)
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