[recensione] Killswitch Engage - As Daylight Dies (2006)
Killswitch Engage - As Daylight Dies
Torna la band che da qualche anno ormai ha toccato le vette della
scena metal internazionale grazie all'ottimo songwriting e al carisma.
Il nuovo album si apre di più alla melodia rispetto al passato
senza però dimenticarsi della granitica potenza che ha sempre
contraddistinto i Killswitch Engage. Gli invalicabili muri di chitarre
e le urla di Howard Jones si accostano sempre e comunque a ritornelli
orecchiabili e prettamente melodici.
Chi si aspetta i fasti del passato deve però aprire la mente
alle nuove sonorità dei Killswitch Engage, che seppur ricordando
nel sound lo stile che li ha portati al successo, ora sembrano attraversare
un momento più introspettivo e meno death metal. Ottime le
ritmiche di batteria che aprono "The arms of sorrow" un
po' progressive ma non troppo, ma anche i giri di chitarra di "Unbroken"
che suona come una sorta di ballata metal-core.
"As Daylight Dies" contiene ottimi brani ma contraddistinti
da una sferzata melodica che forse non tutti i fans più stoici
apprezzeranno in toto. Al loro quarto lavoro i Killswitch Engage
provano ad allargare il loro pubblico con queste scelte forse più
orecchiabili del solito, ma senza perdere di vista l'energia che
li ha sempre contraddistinti come quella che si può ritrovare
nel brano "My curse". Se dopo il primo ascolto di questo
disco si rimane un po' scettici, con i successivi lo si apprezza
sempre di più.
Tracklist
Daylight Dies
This Is Absolution
The Arms of Sorrow
Unbroken
My Curse
For You
My Heart Still Beats Your Name
Through The Eye of the Storm
Break The Silence
Desperate Times
Reject Yourself
- Recensione
di 'Killswitch Engage'
- Recensione
di 'The end of heartache ' (2005)
- Sito
Ufficiale Killswitch Engage
- Sito
Ufficiale Roadrunner
Records
Nicolò, 22/12/06
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