The Ladies - They Mean Us nuovo new last ultimo cd album
[recensione] The Ladies - They Mean Us (2006)
[etichetta: Temporary
Residence]
L'esperienza in campo indie (e non solo) delle due menti che stanno
dietro a questo progetto è lunga come la fedina penale di
un serial killer. Rob Crow (meglio noto come co-fondatore dei Pinback
e componente di altre svariate band) e Zach Hill (già metà
del duo degli Hella e anch'egli componente di numerose formazioni
e side-projects), non sazi delle loro collaborazioni, hanno deciso
di allestire un nuovo progetto, The Ladies, dove poter dare sfogo
alla propria vena creativa in libertà, senza schemi e senza
generi.
"They mean us" è infatti un disco indefinibile,
che parte da melodie pop per sconfinare subito nel free jazz, nel
rock acido fino al black metal (in un intermezzo di pochi secondi
dal titolo appunto "Black metal in the hour of starbucks").
I continui cambi di ritmo, la schizofrenia della sequenza di suoni
diversi e l'alternanza tra intermezzi e pezzi cantati, rende l'idea
su cui si basa il disco ancora più ricercata e curiosa.
Impossibile parlare dei singoli brani perché fanno tutti
parte di un unico grande progetto che fonde sonorità ancestrali
e tribali a ritmi spezzati e chitarre impazzite come succede in
"Mandatory Psycho-freakout", il pezzo che chiude il disco
con i sui dodici minuti di delirio sonoro. "They mean us"
è un disco da scoprire piano piano con il susseguirsi degli
ascolti.
Tracklist
1. Black Caesar/Red Sonja
2. Recycler 1a
3. Vacation, Asphyxia, Vacation
4. Empathy on a Stick
5. Recycler 1b
6. Non-threatening
7. Black Metal in the Hour of Starbucks
8. Nice Chaps, Buddy
9. So Much For the Fourth Wall
10. Recycler 2
11. And Them
12. Mandatory Psycho-Freakout
- http://www.temporaryresidence.com/bands/theladies.php
- http://www.temporaryresidence.com/
- http://www.promorama.it
Nicolò, 20/03/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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