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Mark Lanegan band - Bubblegum nuovo new last ultimo cd album

[recensione] Mark Lanegan - Bubblegum (2004)




La voce cupa e baritonale di Mark Lanegan è tornata per la sesta volta in un album solista, e questa volta il leader degli Screaming Trees ha pensato di fare un disco più accessibile al pubblico a partire dal titolo che stempera quelle atmosfere folk cupe dei precedenti lavori. Certamente non mancano anche in questo lavoro gli episodi meditativi e di profonda poesia oscura, ma questa volta sono presenti anche molti brani meno impegnati come una sorta di hard rock intrapreso nel singolo "Sideways in reverse". Ospiti d'eccezione sono presenti su questo disco, a cominciare da Greg Dulli (Afghan Whigs e Twilight Singers) o Duff McKagan e Izzy Stradlin (Guns and Roses) e per finire anche PJ Harvey che dirompe in "Hit the city" e avvolge con la sua conturbante sensualità nel brano "Come to me".

Ogni singolo brano è una perla fatta di poesia e tranquillità, ispirazione ed elettricità. La minimalista "When your number is up" che apre il disco, sembra essere uscita da un disco di Tom Waits, mentre "One hundred days" sfodera una melodia avvolgente che sembra voler descrivere un paesaggio statico ma estremamente espressivo. La varietà dei brani tiene incollati all'ascolto proprio grazie all'accattivante passaggio da pezzi acustici come "Bombed" ai suoni sporchi di "Methamphetamine blues" che si porta dietro sicuramente quel bagaglio di esperienza legato ai QOTSA assieme a "Driving death valley blues".

Mark Lanegan stupisce ancora una volta con il suo straordinario songwriting in balia di malate interpretazioni folk che coinvolgono il rock e lo reinventano in una dimensione cantautorale del tutto personale e per questo affascinante. "Bubblegum" è un album che si ascolta con semplicità e piacere, seguendo con attenzione i deliri onirici di "Can't come down" o brani più caratteristici dello stile di Lanegan come "Morning glory wine" o "Out of nowhere", canzone che chiude il disco con una atmosfera di quiete profusa dai delicati arpeggi di chitarra

 

Tracklist
When Your Number Isn't Up
Hit The City
Wedding Dress
Methamphetamine Blues
One Hundred Days
Bombed
Strange Religion
Sideways In Reverse
Come To Me
Like Little Willie John
Can't Come Down
Morning Glory Wine
Head
Driving Death Valley Blues
Out Of Nowhere



- Sito Ufficiale Mark Lanegan
- Recensione di "the winding sheet"


Nicolò, 19/08/04
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: soundtrack@aliceposta.it )


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