[recensione] Lite - Phantasia (2008)
[etichetta: Transduction
Records]
Lite - Phantasia
Una volta vedere un gruppo giapponese sotto etichetta irlandese
era un fatto strano, se non quasi impossibile. Oggi, a testimonianza
che la musica non ha confini, questi sposalizi sono pane quotidiano.
L'interessante casa discografica irlandese Transduction ha infatti
scoperto un' altra band del sol levante, dopo gli Z, dalle qualità
sopraffine. I Lite infatti propongono un post-rock di alto livello,
interamente strumentale come vuole la tradizione del genere. Schemi
armonici dalle sembianze geometriche si stagliano in un disco praticamente
perfetto, senza sbavature e ricco di pathos.
"Phantasia", già il nome introduce in un mondo
dipinto ad acquarello, è un disco che unisce lo straordinario
tatto dei giapponesi per le cose e una ricerca sonora che solo band
già navigate come Don Caballero o Explosions in the sky ci
hanno saputo mostrare. "Phantasia" non è un disco
che si spiega a parole, è un album dal quale basta lasciarsi
rapire, un album che lascia il segno grazie ad un songwriting diretto,
senza titubanze, perfetto per gli amanti del genere.
Tracklist
1. Ef
2. Contra
3. Infinite Mirror
4. Shinkai
5. Black and White
6. Interlude
7. Ghost Dance
8. Solitude
9. Phantasia
10. Fade
11. Sequel to the Letter
- Sito Ufficiale
Lite
- Sito
Ufficiale 5ive Roses Promotion
- Sito
Ufficiale Trsnsduction Records
Nicolò, 04/09/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
Indice
delle news | Indice
delle recensioni | Indice
delle interviste
|