[recensione] Giorgio Maggiore - I colori che cambiano (2006)
Giorgio Maggiore - I colori che cambiano
Non so davvero che parole usare per definire il lavoro autoprodotto
di Giorgio Maggiore, perchè se da una parte è da lodare la sua voglia
di fare tutto da sè (testi, musiche, registrazione ed esecuzione
di tutti gli strumenti) è d'altro canto innegabile la sua scarsa
propensione per il ruolo di polistrumentista. Nulla da dire sulle
sue qualità in veste di chitarrista; i riff sono ben fatti e si
vede che il nostro Giorgio sa maneggiare bene le sei corde, ma quando
fa il suo ingresso la voce ecco che il tutto viene rovinato da una
performance piatta, priva di emozioni .
Aggiungeteci delle strutture ritmiche semplici ed ecco che questo
"I colori che cambiano" resta un lavoro inconsistente e privo di
interesse. Da una parte mi dispiace dire questo perchè i brani qui
presenti se fossero interpretati da una voce capace e fossero registrati
in maniera professionale avrebbero un flavour molto diverso da quello
che esce fuori da questo disco. A volte fare le cose in solitudine
non paga e il disco oggetto di questa recensione nè è la prova lampante!
Tracklist
01. Un mondo di plastica
02. Correre
03. I colori che cambiano
04. I sentimenti che si avverano
05. Il sentiero magico
06. Fuga dal nulla verso qualcosa
07. Se tu lo vuoi
08. Insaziabile
09. Aquilone
10. Risorgerai
11. Emozioni meccaniche
12. Vero
13. La nebbia
14. Re smeraldo
- Recensione
di 'Oasi di Cemento' (2005)
- Recensione
de 'Dentro ai tuoi sogni' (2007)
- Recensione
di 'Radioanima' (2008)
- Sito
Ufficiale Giorgio Maggiore
Paolo, 24/12/07
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all'autore della recensione: spreka@libero.it)
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