[recensione] Malfunk - Randagi (2006)
Malfunk - Randagi
Tornano dopo 3 anni di assenza dalle scene i Malfunk, la band di
Marco Cocci, noto ai più per la sua partecipazione al film
"Ovosodo" di Virzì e successivamente alla conduzione
di Brand:New su MTV. Lo stile dei Malfunk ha sempre interpretato
il rock alternativo americano in una versione nostrana di tutto
rispetto. Oggi a tre anni dal loro ultimo lavoro, esce "Randagi"
che sembra continuare idealmente quel discorso interrotto all'album
precedente.
Niente sembra cambiato se non la consapevolezza di essere ormai
una band navigata e che ha creato una scia di proseliti rimasti
orfani dalla metà degli anni 90. Rigorosamente cantato in
italiano "Randagi" raccoglie undici brani sempre in bilico
tra rock e divagazioni che ricordano gli Incubus (ad esempio nel
brano che dà il titolo al disco), i Foo Fighters in versione
più pop ("Niente da nascondere") e i Queens Of
The Stone Age ("La forza del danno").
Lo stile dei Malfunk non risulta scalfito da questa lunga assenza
ma rivela ancora una volta il talento di questi ragazzi che scrivono
pezzi orecchiabili ma dal songwriting non banale. In attesa di rivederli
dal vivo, "Randagi" segna una ripartenza inattesa ma sicuramente
ben accolta soprattutto dai fans di vecchia data.
Tracklist
1- Lo giuro
2- Un cuore enorme
3- Randagi
4- Niente da nascondere
5- La forza del danno
6- Assomigliandoti
7- Niente di più
8- Un senso
9- Ti mangio la testa
10- Nessuna differenza
11- Su di me
- Recensione
di 'Randagi ma con un cuore enorme' (2009)
- Sito Ufficiale
Malfunk
- Sito Ufficiale
About Rock
Nicolò, 01/03/07
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