[recensione] Parts & Labor - Mapmaker (2007)
[etichetta: jagjaguwar]
Parts & Labor - Mapmaker
E' una sorta di post-rock con striature noise quello dei Parts &
Labor, uno stile molto particolare con martellanti quasi ipnotici
suoni urbani. Non manca la melodia, a tratti in forma di cantilena,
che prende forma sulle ambientazioni strumentali fatte di momenti
di quiete come "Fractured skies" che apre il disco, ma
anche episodi più duri come "Brighters days", dove
le distorsioni sfociano nel noise.
Continui cambi di ritmo e di registro fanno di "Mapmaker"
un album 'sui generis' che cerca di uscire dagli stereotipi noise,
aumentando la frenesia delle ritmiche e regalando momenti ballabili
come quelli di "The gold we're digging" o proponendo stralci
di math-rock come in "Long way now". Dodici brani che
scandiscono varie influenze e una vasta gamma di idee ben sviluppate
sotto l'egida del noise-rock.
"Mapmaker" entusiasmerà quelle generazioni che
hanno saputo apprezzare il noise dai suoi esordi fino ad arrivare
alle ultime evoluzioni. In "Mapmaker" l'alt-rock, il post-rock
e il math-rock si fondono insieme creando uno stile singolare e
ben articolato.
Tracklist
Fractured Skies
Brighter Days
Vision Of Repair
The Gold We're Digging
New Crimes
Long Way Down
Ghosts Will Burn
Unexplosions
Camera Shy
King Of The Hill
Fake Rain
Knives And Pencils
- Sito Ufficiale
Parts & Labor
- Sito Ufficiale
jagjaguwar
- http://www.promorama.it
Nicolò, 22/05/07
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