Pearl Jam - Live At Benoroya Benaroya Hall Oct 22nd 2003 22.10.2003 nuovo new
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[recensione] Pearl Jam - Live At Benaroya Hall Oct 22nd 2003 (2004)
L'irrefrenabile voglia di pubblicare registrazioni live, per i
Pearl Jam, è diventata ormai un marchio del proprio stile,
dato l'elevato numero di cd che ripropongono le loro performance
in giro per il mondo e data anche l'insaziabile voglia dei loro
fan di collezionare ogni singola variante dei brani o della voce
del loro mito. Ed Eddie Vedder e soci possono davvero permettersi
di mettere sul mercato questo sconfinato mare di live dato che ogni
singola registrazione conferisce ai brani un'aura onirica forse
ancora più potente di quella sprigionata dagli studio album.
Dietro a questo concerto del Benaroya Hall di Seattle vi è
inoltre un'intento benefico dato che tutti i proventi ricavati sono
stati donati all'associazione Youth Care che si occupa dei ragazzi
senzatetto. Il cuore di Eddie Vedder è grande, e la dolcezza
e la poesia dei brani in questa versione quasi del tutto unplugged,
echeggia come un inno di pace universale che danza sulle corde dell'animo
in una maniera così aggraziata da lasciare senza fiato, grazie
a pezzi come "Thumbing the way" o la splendida "Man
of the hour" tratta dal film "Big Fish" di Tim Burton.
Il primo dei due dischi è una vera e propria conferma della
bravura negli arrangiamenti e nell'emozione che la voce di Eddie
Vedder ancora trasmette dopo oltre 13 anni di attività, mentre
nel secondo disco sono presenti tutte le sorprese rappresentate
dalle diverse cover presenti. Covers che hanno un significato preciso
per il momento storico che stiamo attraversando."Masters of
War" dell'inossidabile Bob Dylan sembra attualissima per descrivere
la politica di Bush, ma anche "Dead Man" e "25minutes
to go" di Johnny Cash, che come tema affrontano quello della
condanna a morte. Oltre 2 ore di canzoni dal forte impatto emotivo
in questa veste simil-unplugged che però lascia spazio anche
a qualche excursus elettrificato e che rappresenta un concerto splendido
ed intenso da ascoltare senza mai stancarci.
Tracklist
Disc 1
of the girl
low light
thumbing my way
thin air
fatal
nothing as it seems
man of the hour
immortality
off he goes
around the bend
I believe in miracles
sleight of hand
all or none
lukin
Disc 2
parting ways
down
can't keep
dead man
masters of war
black
crazy mary
25 minutes to go
daughter
yellow ledbetter
- Recensione di 'Pearl Jam' (2006)
- Recensione di 'Rearview Mirror: The Best Of Pearl Jam' (2004)
- Recensione di 'Riot Act' (2002)
- Sito Ufficiale
Pearl Jam
Nicolò, 29/08/04
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