[recensione] Pest Sound - 76 Kilos laughing (2007)
[etichetta: Stunt Kite Recordings]
Pest Sound - 76 Kilos laughing
Neil Ovey è un gallese che conosce bene l'Europa e la sua
attività principale era quella di scrivere musiche per film
fiamminghi. Ma l'incontro con Franck Mahmoudian, Sylvain Dorange
e Frederick Guerin ha dato una svolta alla sua carriera da musicista
creando in quel di Strasburgo i Pest Sound. La band è decisamente
sopra le righe con il suo stile di difficile definizione, se non
con la parola "schizofrenico".
In "76 kilos laughing" sembra di scorgere il delirio
sonoro dei Bad Seeds mescolato alle dissonanze degli Einsturzende
Neubauten, tutto sapientemente amalgamato dalla produzione di Steve
Albini. Ascoltare brani diversi come "Prizefighter" o
"Tailspin", il primo con la sua irruenza, il secondo la
con la sua delicatezza, rende bene l'idea dello spettro di idee
che i Pest Sound sviluppano nel loro songwriting.
Ma a parole le scelte stilistiche dei Pest Sound risultano riduttive,
quello che emerge dall'ascolto di "76 kilos laughing"
è un suono vizioso, che gioca con la melodia e la rabbia
in maniera perfetta, grazie alle ritmiche incessanti e ad un tocco
un po' barocco che certamente in un album così singolare
non stona. "76 kilos laughing" è un disco che incuriosisce
con il passare dei brani e appaga quella voglia di originalità
che è insita in tutti gli indie-rockers.
Tracklist
1) Prizefighter
2) Tape Deck
3) Tailspin
4) The Alsace Samurai
5) Afternoon Film
6) Sneaky Sips
7) Russian Roulette
8) A Gang With No Legs Or Wires
9) Spooned
10) Xxxxx
11) Misanthropic Wife
12) I Am The Golden Gun
- Sito Ufficiale
Pest Sound
- Sito Ufficiale
5ive Roses Promotion
Nicolò, 25/06/07
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
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