Philomankind - Asko nuovo new last ultimo cd album
[recensione] Philomankind - Ask (2005)
[etichetta: Le Parc Music]
I Philomankind si ispirano ai Beatles e a tutta la cultura "brit",
in un disco dove già a partire dalla copertina, la psichedelia
incontra il pop danzandovi insieme. Melodie assolutamente orecchiabili
e un songwriting semplice e diretto, sono le carte giocate da questa
formazione tutta italiana con base a Pisa. Pianoforte ed organo
si sposano a chitarre e basso, ricordando i Kula Shaker nel brano
"U know I know". Il beat prende il sopravvento nella traccia
che dà il titolo al disco, e la voce di Sara si alterna a
quella di Marco. C'è spazio anche per un momento di dolcezza
caratterizzato solo da voce e piano nella traccia intitolata "Sorry".
Non c'è forse molta originalità nello stile dei Philomankind,
ma le melodie fresche e semplici come quella di "A loves B
(B loves C)" o quella di "No retaliation", potrebbero
essere tranquillamente singoli pop britannici. "It's easy to
see" ricorda la tradizione anni 60 americana contornata di
soul, mentre in "Pennsylvania Woman" si scorgono elementi
in stile "Tommy", il musical degli Who. "You're in
my mind" chiude il disco in pura tradizione rhythm'n'blues,
con tanta ironia e un cantato prettamente rock'n'roll. "Ask"
è un disco che racchiude in sé svariati generi e rappresenta
un buon tributo alla cultura inglese.
Tracklist
1- gender bender
2 - u know, i know
3 - ask
4 - sorry
5 - from a lonely one
6 - A loves B (B loves C)
7 - mr. adviser
8 - smile
9 - no retaliation
10 - it's easy to see
11 - saccharine
12 - pennsylvania woman
13 - you're in my mind
- Sito Ufficiale
The Philomankind
- Sito Ufficiale
Heart Work Music Agency
- Sito Ufficiale Self
Nicolò, 24/10/05
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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