[recensione] The Pipettes - We are the pipettes (2006)
The Pipettes - We are the pipettes
Nell'era dell'eterno revival non poteva mancare una band formata
da sole ragazze che rievoca le atmosfere degli anni 60 in stile
rythm'n'blues proprio come le formazioni che si esibivano in quegli
anni all'Ed Sullivan Show, come ad esempio le Dixie Cups o le Shangri-las.
Ma questo trio non è americano, viene da Brighton, a sud
di Londra, terra di sperimentazioni ma anche di rimaneggiamenti
musicali, e come la maggior parte delle band inglesi che raggiungono
il successo confezionano un disco "ad hoc".
Il risultato, neanche a dirlo, è una serie di canzoni interamente
orecchiabili, che già al primo ascolto mettono allegria e
fanno ballare. Rose, Becky e Gwenno con i loro vestitini a pois
e le loro acconciature cotonate, cantano a tre voci pezzi come "Pull
Shapes" o "One night stand". Non mancano hit come
"Your kisses are wasted on me" e "Dirty mind",
improntate su temi spensierati, romantici ma anche di emancipazione
sessuale come "Sex".
Quattordici brani che tra ritmiche diverse e l'immancabile organo
hammond catturano con la loro apparente leggerezza ma che talvolta
fanno pensare e che inevitabilmente ci catapultano in quell'epoca
in cui nacque la pop music proprio grazie a girls-groups come questo.
Se amate le sonorità retrò, ben impiegate con un pizzico
di ironia, questo disco non potrà che piacervi.
Tracklist
We Are The Pipettes
Pull Shapes
Why Did You Stay?
Dirty Mind
It Hurts to See you Dance So Well
Judy
A Winter's Sky
Your Kisses Are Wasted On Me
Tell Me What You Want
Because It's Not Love (But It's Still A Feeling)
Sex
One Night Stand
ABC
I Love You
- Sito Ufficiale
The Pipettes
Nicolò, 23/09/06
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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