[recensione] Polar for the masses - Blended (2009)
[etichetta: Black
Nutria]
Polar for the masses - Blended
Un power trio tutto italiano, quello dei Polar For The Masses, che
guarda lontano a cominciare dal sound votato ai Placebo e al rock'n'roll
sporco alla Stooges. Il mixaggio affidato a Bob Weston degli Shellac
arricchisce un suono ben strutturato, senza fronzoli, ma anzi con
gradevoli innesti noise, il tutto pervaso di atmosfere lo-fi. "Blended"
offre dieci brani che non lasciano un attimo di respiro, che ricordano
come approccio quello dei Wire, dove il punk incontra il post-punk,
come in "The Duck" o "Where your nose is".
"Blended" offre una gamma di sonorità variegata
che apre alla band la strada del mercato internazionale. I Polar
For The Masses lavorano infatti per perfezionare uno stile personale
da esportazione e questo lavoro ci dà l'opportunità
di scoprire il loro talento. Arrangiamenti semplici ma d'impatto,
energia rock e melodie sono le carte vincenti che fanno di "Blended"
un buon album che ci ricorda che la scena indie italiana gode di
ottima salute.
Tracklist:
1. Nothing's wrong
2. Timer on the head
3. Where your nose is?
4. Ready to play
5. Socks
6. The duck
7. Comes down
8. No solution
9. Nightclubbing
10. Life is brilliant
- http://www.myspace.com/polarforthemasses
- Sito Ufficiale
Black Nutria independent label
Nicolò, 14/05/09
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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