[recensione] Rammstein - Reise Reise (2004)
Rammstein - Reise Reise
Cupi, feroci e drammatici più che mai, tornano i tedeschi
Rammstein a dimostrare al mondo qual è la potenza emotiva
che può scatenare l'industrial. L'attesa di questo album
si è fatta sentire dopo l'uscita di ogni singolo che ha preceduto
"Reise Reise". Questa volta i pionieri del gothic affidano
le proprie melodie ad una sezione di archi che compare spesso tra
i mastodontici muri di chitarra e le tastiere dal sapore ancestrale.
Brani solenni come "Dalai Lama" e "Mein Teil"
sono affiancati dall'aggressività di "Keine Lust"
o "Moskau", ma anche dalla vena più rock di "Los"
e di "Ohne Dich" che sfodera una melodia poetica e romantica.
"Amerika" sembra ricalcare con sarcasmo l'orgoglio americano
con toni finto-trionfalistici, mentre "Reise Reise", la
traccia che dà il titolo all'album, introduce a quel viaggio
che solo le sonorità dei Rammstein sanno puntare. I cori
di "Morgenstern", con il crescendo di batteria, inquadrano
quella dimensione ultraterrena che il gothic vuole evocare, ma è
con "Amour" che i sentimenti tornano reali e terreni.
"Reise Reise" è un disco che denuncia l'americanizzazione
del pianeta, così come si può notare dal video di
"Amerika" dove i Rammstein vestiti da astronauti si schierano
contro prodotti della cultura americana come gli hamburger, i flipper
e la Coca-cola. Il sound dei Rammstein è quello di sempre
e continua su quello stile che è ormai un marchio di fabbrica
per tutti i fan vecchi e nuovi.
Tracklist
1 Reise, Reise
2 Mein Teil
3 Dalai Lama
4 Keine Lust
5 Los
6 Amerika
7 Moskau
8 Morgenstern
9 Stein um Stein
10 Ohne dich
11 Amour
- Recensione
di 'Volkerball' (2006)
- Recensione
di 'Rosenrot' (2005)
- Sito Ufficiale
Rammstein
Nicolò, 14/10/04
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