[recensione] Rapture - Echoes

Rapture - Echoes
Dopo un disco tanto sbalorditivo quanto introvabile come "Mirror",
la band dei Rapture, dalle dichiarate influenze New Wave, seppur
questa volta contaminata dalle grandi produzioni, promozioni e distribuzioni
a carico delle major, dà sfogo al proprio talento con un album impossibile
da definire grazie alla presenza dei generi più disparati tra i
suoi brani. Ancora una volta la voce di Luke Jenner sconvolge per
estensione, ricordando nei suoi falsetti l'inflessione di Robert
Smith e regalando momenti di poesia emozionante grazie anche agli
intensi testi di carattere sentimentale. Le origini italiane del
batterista Vito Roccaforte e del percussionista/sassofonista Gabriel
Andruzzi sono manifeste così come la passione per la musica anni80,
nei ritmi e nell'uso del sintetizzatore, apprezzabile nel brano
"Sister Saviour". La nuova versione di "Olio" presente già nel primo
disco, può far storcere un po' il naso a chi già conosceva questo
piccolo gioiello del revival new wave, per i nuovi arrangiamenti
meno lo-fi e più elettronici. Il rock si fonde a ritmi ballabili
nel brano "Heaven" così come in "Killing" mentre un vero e proprio
azzardo è si materializza nella house music dei brani "I need your
love" e "House of jelous lovers" che nonostante la discutibile piacevolezza
possono essere criticabili solo per eccessiva lunghezza.
Alle orecchie dei più attenti, ascoltando "Open up your heart",
balzerà sicuramente il richiamo al ritmo di "Five years" di David
Bowie mentre nel brano "The coming of spring" gli echi post-punk
avvicinabili al nuovo sound "Dischord" di band quali Q and not U,
El Guapo e Black Eyes richiamano la carica del primo disco. "Echoes"
è insomma un album particolare, osannato dalla critica come raro
esempio di originalità nelle scelte stilistiche e non si può far
altro che condividere questo pensiero dopo aver ascoltato anche
solo la traccia che dà il titolo al disco, brano in cui coesistono
musica dance e punk in un mix che fino a ieri poteva sembrare impossibili
o blasfemo.
Tracklist:
1. Olio
2. Heaven
3. Open Up Your Heart
4. I Need Your Love
5. The Coming of Spring
6. House of Jealous Lovers
7. Echoes
8. Killing
9. Sister Savior
10. Love Is All
11. Infatuation
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Recensione di "Mirror", il primo cd dei Rapture
- Recensione
di 'Pieces of the people we love'
- Sito
Ufficiale
Soundtrack, 07/12/03
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