[recensione] Rentokill - Antichorus (2007)
Rentokill - Antichorus
Tornano con il loro secondo album gli austriaci Rentokill, band
punkrock già acclamata dal pubblico più attento alla
scena europea, grazie al loro stile molto accattivante che strizza
l'occhio all'hardcore. Le loro influenze infatti partono dai Bad
Religion per passare alla potenza dei Pennywise senza dimenticare
soprattutto in questo album l'impegno politico dei Black Flag. Lo
stile di questi ragazzi è sicuramente più affinato
nell'ultimo lavoro, grazie all'esperienza maturata sui palchi di
tutta Europa.
"Antichorus" sfodera quindici armi affilate come rasoi,
quindici canzoni che suonano come veri e propri inni di protesta,
urlati con tutta la passione per il punkrock e la giustizia politica.
Basti ascoltare "The political aspect of unpolitical thinking"
o "Adandoning democracy" per capire il valore sociale
dei pezzi dei Rentokill, volti ad un impegno che dovrebbe essere
la norma per le band punk e che invece poche band negli ultimi tempi
sembrano abbracciare.
Un plauso quindi ai Rentokill, che oltre a presentare ottime melodie
orecchiabili ed energiche come "Portrait of conformity"o
"System failure", sanno entusiasmare i loro fans con riflessioni
mai banali sulla realtà che ci circonda.
Tracklist
01. discontent industry
02. the political aspect of unpolitical thinking
03. war in the shadows
04. primetime killers
05. step over the wall
06. abandoning democracy
07. collection complete!
08. Z-7110
09. portrait of conformity
10. kingdom
11. anti #2
12. system failure
13. this time we try to separate
14. abandoning the natural habitats
15. para fin[e]
- Intervista
Rentokill
- Recensione
di 'The o.s.e.' (2009)
- Sito Ufficiale
Rentokill
- Sito
Ufficiale No Reason Records
- Sito Ufficiale
Rude Records
Nicolò, 07/05/07
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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