The Rituals - The past twelve months nuovo new last ultimo cd album
[recensione] The Rituals - The past twelve months (2006)
Un grande esordio quello dei veneti The Rituals, il cui sound prende
il via dale sonorità post-core che piano piano stanno conquistando
anche il nostro paese con band di alta qualità come ad esempio
i Settlefish. "The past twelve months" non lascia un attimo
di tregua sfoderando tutta la schizofrenia del post-hc unita alla
melodia di cui questo disco è pieno. "Not a tear"
apre il disco con una vera scarica hardcore distinta da riff ricercati
e continui cambi di ritmo.
Ma è con "An inept need for backups" che la vena
melodica si fa sentire per poi fondersi con l'aggressività
in "Back in the days". La chitarra acustica di "Song
formerly know as Love Song" ricorda retaggi emo, subito controbilanciati
dal potente hardcore di "100 razors". Quello che colpisce
dello stile dei Rituals è la freschezza e l'originalità
del songwriting e lo si può notare nei continui cambi di
registro dei pezzi, che mantengono comunque sempre la stessa tensione
emotiva.
Ottima l'alternanza delle due voci, quella di Ricardo (chitarra)
e quella di Nicolò (basso), che contribuiscono a creare l'atmosfera
di aggregazione proposta dall'hardcore. "The past twelve months"
è la prova che sulla scia del panorama hardcore (di cui ormai
anche l'Italia è satura) anche la scena post-hardcore, dove
è possibile esprimere più spunti di originalità,
sta proliferando nell'underground italiano, dando vita ad ottime
creature come appunto i The Rituals.
Tracklist
not a tear
leave this town in flames
an inept need for backups
back in the days
song formerly known as love song
100 razors
clean
what you'll pay for
the hand, the knife and the stab
tolerant
the brotherhood
button shaped eyes
- Sito Ufficiale
The Rituals
- Sito Ufficiale
Wynona Records
Nicolò, 25/02/06
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it)
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