Shank - Sounds of the infected EP new last ultimo cd album
[recensione] Shank - Sounds of the infected (2005)
Questa giovane formazione leccese giunge alla prima prova discografica
con un disco ricco di energia. "Sounds of the infected"
è infatti la sintesi di influenze e generi diversi, che coesistono
nella volontà di non omologarsi esternata da questi cinque
ragazzi. E' un mix di hardcore, metal e crossover quello che emerge
dagli otto brani che compongono un lavoro che inizia con campionamenti
e scratch ("Infected").
Alcuni echi dell'estro di Mike Patton si avvertono nella schizofrenia
di "Ending move 555", mentre l'hardcore dei Dillinger
Escape Plan rivive in "No cure (for my nausea)". C'è
spazio anche per la melodia a metà del disco ed in particolare
nella traccia "Broken display", che ricorda lo stile dei
Papa Roach. Altro elemento fondamentale del sound Shank sono le
incursioni electro, dub e drum'n'bass, che rendono lo stile decisamente
eterogeneo.
Puro metal è quello di "(That's) my way", che
dopo l'intro di serrati muri di chitarre si lascia andare ad una
melodia più dolce scandita dalle due voci di Enrico Moscatelli
e Andrea Litti. "Croc sneak" con i suoi suoni suburbani
chiude il disco disegnando paesaggi sonori di forte impatto, in
perfetto bilico tra rock ed elettronica. Nel complesso l'album degli
Shank lascia trasparire ottime idee di fondo su cui si basano la
creatività e la sperimentazione.
Tracklist
1 - infected
2 - in a cold night
3 - ending move 555
4 - no cure (for my nausea)
5 - broken display
6 - who went wrong
7 - [that's] my way
8 - croc sneak
- Sito Ufficiale Shank
- Sito Ufficiale
Full Blast Records
- Sito Ufficiale
Kick
Promotion Agency
Nicolò, 09/05/05
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all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
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