[recensione] Skywise - Cold cold Earth (2008)
Skywise - Cold cold Earth
Il logo presente sul cd (tra l'altro uguale uguale ai tiburtini
Rosae Crucis) mi aveva fatto pensare ad una band epic-metal, ma
sono bastati pochi secondi dell'inziale "Ave Atque Vale"
per capire che di epic-metal c'era ben poco. Trattasi infatti di
un album stoner, con lunghe divagazioni psichedeliche e doom, un
album "pesante" ed opprimente che rapisce l'ascoltatore
con le sue trame oniriche.
Un bel viaggio musicale quello proposto dagli Skywise in "Cold
cold Earth", un viaggio lungo e turbolento, un viaggio a volte
nauseante a volte inebriante, un viaggio tortuoso e senza via di
uscita, un viaggio che si fa stupefacente e che dà dipendenza,
un viaggio insomma che ti trasporta lontano.
Può far perdere la cognizione spazio-temporale, può
rapirti con trame strumentali accattivanti quanto ipnotiche, ma
può anche dare angoscia ed ansia. In ogni caso un lavoro
che merita molti ascolti. In solitudine. Assolutamente in solitudine
Tracklist
01 - Ave Atque Vale
02 - Devil's Bargain
03 - Cold cold Earth
04 - But the Earth was Hollow
05 - Raise the Dead
- Sito Ufficiale
Skywise
- Sito Ufficiale
Kick Promotion Agency
Paolo, 10/12/08
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: spreka@libero.it)
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