[recensione] Thee Stolen Cars - Can't stop thee stolen cars (2007)
Thee Stolen Cars - Can't stop thee stolen cars
Nati nel 1986, gli Stolen Cars sono stati definiti una delle migliori
band garage italiane nel libro "The knights of Fuzz" di
Tim Gassen. Non tutti si ricorderanno di questa band ma quando si
legge che alla voce è presente Il Metius (ora famoso per
i suoi S.T.P.) il marchio di qualità è d'obbligo.
Gli Stolen Cars avevano prodotto solo un 7 pollici all'inizio della
loro carriera e poi qualche canzone in svariate compilation.
Oggi a venti anni dalla loro nascita questi ragazzi ormai cresciuti
decidono di riformare la band che ha dato loro tante soddisfazioni
con il primo disco ufficiale. Lo stile non è cambiato, il
garage sporco e cattivo è sempre quello di una volta e l'intensità
è quella di musicisti con una grande esperienza maturata
sui palchi. Basti ascoltare brani come "Christine" o "Down
on me" per rendersi conto del valore di questa band.
Gli Stolen Cars fanno sul serio e lo si sente nello stile, che
ha tutte le carte in tavola per poter sfondare a livello mondiale.
Ogni brano suona come un inno e coinvolge con i suoi arrangiamenti
degni della grande scuola punkrock italiana. Il Metius si impone
ancora una volta come uno dei migliori artisti rocker italiani grazie
alla sua esperienza ma anche al valore artistico delle sue creazioni,
mai banali e dallo stile vincente.
Tracklist
A girl like you
Christine
Criminal People
I don't wanna go!
Down on me
Baby, I just can't stop
My way of lovin'
Shake it, baby!
Love you no more
(It's the) same old situation
Hey little bird
Ain't it pretty (down here)
- http://www.myspace.com/theestolencars
- Sito Ufficiale
Ammonia Records
- Sito
Ufficiale Nicotine Records
ilaria, 20/04/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: ilaria@kdcobain.it
)
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