KDCOBAIN.IT - il sito comunità sui nirvana e la musica alternativa  
 
Nirvana HOMEPAGE
BIOGRAFIA
CURIOSITA'
FOTO
DISCOGRAFIA
TESTI
MIDI
INEDITI
VIDEO
INTERVISTE
TABLATURE
MORTE DI KURT
INVESTIGAZIONI
SCREENSAVER

[recensione] Tool - 10,000 Days (2006)








E' sempre difficile recensire un disco dei Tool, non si sa mai se si rischia di dire troppo o forse troppo poco. Ormai i Tool, nella figura suprema di Maynard James Keenan, hanno conquistato l'olimpo del rock più duro e al tempo stesso straordinariamente ricercato, raccogliendo sempre più proseliti con il passare degli album. Quarto album in 13 anni di attività, "10000 days" è un disco come al solito inclassificabile, se non con la parola 'capolavoro'.

Cinque anni d'attesa da "Lateralus", sopportati dai fan con l'imponente presenza sulla scena degli A Perfect Circle, hanno dato comunque l'opportunità a Keenan di scrivere un album ancora una volta intenso e intriso di atmosfere cupe tra aggressività, melodia e misticismo. Lo stile dei Tool, ormai marchio di fabbrica, non si muove di una virgola da quello che è stato in passato, e forse anche per questo scaturisce critiche riguardo alla prevedibilità delle strofe. Ma a mio parere non si può analizzare un disco dei Tool secondo questo criterio.

"10000 days" è un'esperienza sonora da assaporare lentamente e da assorbire ascolto dopo ascolto tra gli incessanti riff di chitarra ripetuti allo stremo, gli scrosci di pioggia e la voce di Maynard che incanta ed ipnotizza come canti indigeni per invocare una divinità della terra, con tutta la loro potenza emotiva e grondante di significato. L'energia sonora dei momenti affidati alla distorsione e alle urla è la stessa potenza che si riscontra quando Maynard sussurra le sue incantevoli poesie supportate da una chitarra pulita, creando un perfetto dipinto oscuro la cui pittura sparsa sulla tela è in continuo movimento.

"10000 days" è infatti un disco in continuo divenire, le cui innumerevoli sfaccettature e suoni emergono con il passare del tempo. Razionalizzare un disco dei Tool analizzandone le tracce singolarmente è una scelta che non si addice ai lavori di Keenan. Mi limito a sottolineare ancora una volta la ricerca adoperata anche nella realizzazione dell'artwork, la cui copertina questa volta ricorda le illusioni ottiche di Escher, dove la posizione e l'incrocio di tanti occhi danno vita a svariati volti, proprio come quelli che attraverso la musica i Tool vogliono descrivere.





Tracklist
Vicarious
Jambi
Wings For Marie (Pt 1)
10,000 Days (Wings Pt 2)
The Pot
Lipan Conjuring
Lost Keys (Blame Hofmann)
Rosetta Stoned
Intension
Right In Two
Viginti Tres


- Recensione di 'Lateralus' (2001)
- Sito Ufficiale Tool


Nicolò, 30/04/06
(Se vuoi scrivere un commento all'autore della recensione: nick@kdcobain.it )


Indice delle news | Indice delle recensioni | Indice delle interviste

RECENSIONI Musica
INTERVISTE
NEWS
EMERGENTI

CHAT Community
FORUM
ANNUNCI
PENSIERI
COMUNITA'
CREAZIONI
LINKS
NEWSLETTER
CONTATTI
  KDCOBAIN.IT - Vietata la riproduzione dei contenuti senza il consenso della webmaster [online dal 16 dicembre 2000]